Addominoplastica – lifting dell’addome

L’ addome è una zona importante del corpo dal punto di vista estetico. Nella società attuale sia l’uomo che la donna esibiscono la zona addominale piatta e tonica come segno di bellezza. L’addome adiposo e/o rilassato è invece un inestetismo che provoca disagio e mina la propria autostima.

La correzione del rilassamento addominale è l’obiettivo principale dell’intervento di addominoplastica. Il paziente soggetto a questa dismorfia presenta una fisicità impacciata e poco graziosa.

L’ addominoplastica prevede anche la rimozione del grasso addominale in eccesso quando è presente.

Chi può scegliere l’addominoplastica

Addominoplastica: Schema delle cicatriciPer scegliere l’ intervento di addominoplastica bisogna avere uno stato di salute buono. Il chirurgo dopo l’anamnesi generale prescriverà esami clinici specifici. In sede di visita il paziente dovrà informare il medico su patologie ed interventi subiti, farmaci assunti, uso di stupefacenti e ogni altra notizia utile alla formazione del quadro clinico completo.

Le caratteristiche estetiche del paziente sono quelle di presentare un eccesso cutaneo e/o adiposo addominale. I migliori candidati all’addominoplastica sono pazienti che presentano aspettative concrete e realistiche.

Addominoplastica – la procedura

Addominoplastica: Incisione e scollamento cutaneoAlla Pallaoro Medical Laser – coerentemente con le più moderne tecniche anestesiologiche – viene eseguita l’ addominoplastica in anestesia peridurale con sedazione profonda ed infiltrazione tumescente. Questo protocollo anestesiologico presenta diversi vantaggi ( maggiore sicurezza, ripresa veloce, minore sanguinamento, ecc).
L’intervento di addominoplastica inizia con le incisioni orizzontali che permettono di rimuovere la porzione di tessuto cutaneo in eccesso.  Segue uno scollamento ampio della pelle per permettere di unire i lembi residui e quindi produrre una zona addominale tonica. Viene fatta una incisione attorno all’ ombelico per poterlo far emergere nuovamente nella posizione anatomicamente corretta.
Il lifting addominale può inoltre comprendere un rassodamento dei muscoli retti addominali conseguito attraverso un sistema di suture specifiche.

Le lembi formati dalle incisioni orizzontali – una volta suturati insieme – formeranno la tipica cicatrice lunga posizionata in sede sovra pubica.

Dopo l’addominoplastica

L’addominoplastica appartiene alla classe dei maggiori interventi di chirurgia estetica, che comporta un considerevole impegno chirurgico e coinvolge una larga parte di tessuto. I tempi per il rientro alle normali occupazioni sono lunghi, da una a tre settimane. I primi giorni la zona è gonfia (edema) e dolente, ma il chirurgo prescrive di norma gli antidolorifici più adeguati.

La palestra e i forti sforzi addominali possono essere ripresi solo dopo il parere del chirurgo, onde evitare di interferire con il processo di guarigione.

Le cicatrici dell’addominoplastica potranno sembrare peggiorate nel corso dei sei mesi seguenti, e necessitano di un tempo piuttosto lungo per sbiadire e normalizzarsi. Il segno lasciato dalle incisioni addominali è una sorta di larga U tra le spine iliache, ma se l’intervento è stato svolto correttamente, può essere facilmente nascosto dalla biancheria.

Quale risultato aspettarsi dall’ addominoplastica

Il rassodamento cutaneo e muscolare migliorano il profilo addominale ed conseguentemente migliora la percezione di sé e l’autostima. I risultati variano da soggetto a soggetto in relazione alla specifica capacità di cicatrizzazione e guarigione.

L’addominoplastica residua inevitabilmente cicatrici permanenti. L’obiettivo dell’addominoplastica è quello di riuscire a creare un segno non rilevato né affossato, che ricade lungo le pieghe naturali del corpo e viene facilmente nascosto dalla biancheria intima.

Soddisfazione della chirurgia estetica addominale

In chirurgia plastica non si tratta di guarire di una malattia in senso stretto ma di modificare l’ aspetto di una parte del proprio corpo. La soddisfazione del paziente dipende – oltre che dalla corretta esecuzione dell’ intervento – dalla coerenza di ciò che il paziente vuole con ciò che è possibile ottenere dall’ intervento data la specifica situazione dello stesso. Per questo motivo è molto importante la fase informativa preliminare durante la quale il chirurgo spiega al paziente le caratteristiche dell’ intervento.

Addominoplastica cicatrici

Questo intervento ha come finalità il rassodamento addominale attraverso l’ eliminazione della cute in eccesso. Tale finalità è raggiungibile attraverso l’asportazione di una porzione di tessuto cutaneo che si estende da una spina iliaca all’altra e da sopra l’ombelico alla piega addominale.

I lembi cutanei residui alla escissione tissutale vengono uniti e formano la cicatrice tipica dell’addominoplastica.

La gradevolezza della cicatrice dipende da una serie di fattori. La cicatrice deve essere ritenuta “bella” quando presenta le seguenti caratteristiche:

  1. Sottile e lineare
  2. Colore perlaceo (simile al colore della pelle circostante)
  3. Non rilevata o cheloidea
Rassodamento addome

La forma dell’incisione è una sorta di ampia U, la cui parte inferiore percorre la zona sopra l’osso pubico. La seconda incisione è praticata partendo dagli stessi estremi della prima, ma viene condotta al di sopra dell’ombelico.

La qualità della cicatrice residua dipende da molti fattori. alcuni di questi non sono controllabili da chirurgo ed è per questo motivo che il paziente deve essere consapevole della possibilità che la cicatrice post addominoplastica non sia bella.

È probabile che la cicatrice post addominoplastica sia bella se:

Il paziente ha una storia di cicatrizzazione normale. Alcuni pazienti tendono alla cicatrizzazione ipertrofica e addirittura possono essere soggetti alla cicatrizzazione cheloidea patologica. In sede di visita specialistica si verificherà l’anamnesi specifica.

L’intervento di addominoplastica è stato eseguito a regola d’arte senza produrre una eccessiva trazione dei lembi cutanei e con una sutura degli stessi per piani e attenta nel ridurre la trazione a carico del derma superficiale.

Il paziente dovrà osservare le indicazioni post operatorie impartite. In particolare per quanto riguarda la cicatrice il paziente dovrà evitare – per il tempo indicato – di “tirare” la cicatrice con movimenti non adeguati.

Il paziente dovrà astenersi dal prender sole nella parte interessata per evitare che la cicatrice assuma una colorazione diversa. Comunque bisognerà aspettare circa 1 anno per vedere lo sbiadimento progressivo del colore rossastro.

Addominoplastica Costi

Il prezzo del lifting dell’ addome può variare sensibilmente in relazione del grado di severità del rilassamento cutaneo, dell’ accumulo adiposo addominale e dell’ assenza di tonicità muscolare dei muscoli retti addominali. In effetti l’addominoplastica è un intervento complesso che può agire soltanto sul tessuto cutaneo oppure coinvolgere anche il pannicolo adliposo e le strutture muscolari.

Il costo specifico dell’ intervento può essere conosciuto durante la visita specialistica con il chirurgo oppure usufruendo del servizio online “Mandaci una foto“.

Indicativamente il costo di un’ addominoplastica semplice è di 5000 euro. Se l’ intervento coinvolge cute, adipe e muscolo il costo può aumentare fino a 7000 euro.

Quanto costa l' addominoplastica?

Le alternative all’addominoplastica

Il proposito dell’addominoplastica è la tonificazione dell’addome e l’assottigliamento del punto vita e dei fianchi per donare una nuova forma più slanciata alla zona mediana del corpo. Se il problema dell’addome è dovuto più ad un eccesso di grasso e la pelle si presenta comunque tonica, è possibile che il chirurgo plastico estetico consigli una liposuzione localizzata, ma questa non determina lo stesso grado di tensione che produce l’addominoplastica, visto che non asporta porzioni cutanee.

Per casi gravi di deformazione addominale dovuta ad obesità, la chirurgia esteticacostituisce in genere solo una tappa di un percorso chirurgico e terapeutico più ampio.

Nel caso invece di lassità addominale moderata e poco evidente, la tecnica chirurgica sostanzialmente è ridotta nell’entità delle incisioni. Sono inoltre efficaci alcuni tipi di approcci micro chirurgici anche combinati con altre metodiche, come la radiofrequenza bipolare, per rassodare la cute.

Faq di addominoplastica

L’addominoplastica è utile per eliminare le smagliature?

L’addominoplastica prevede che venga rimossa una porzione di cute dalla regione sotto ombelicale. Perciò tutti i segni che si trovano in questa zona vengono necessariamente eliminati, e grazie allo stiramento della pelle prima rilassata, anche i segni rimanenti sono minimizzati. Nonostante questi effetti, l’addominoplastica non ha come fine principale l’eliminazione delle smagliature, che invece possono essere trattate con la microchirurgia Trilix.

Che tipo di anestesia viene fatta con l’addominoplastica?

L’addominoplastica oggi è realizzata in tutta sicurezza in anestesia peridurale con sedazione profonda. In tal modo si evita il disagio causato dall’anestesia generale e si semplifica notevolmente anche il primissimo post operatorio. Addirittura il paziente può trascorrere anche la prima notte dopo l’intervento a casa o in una struttura vicina alla clinica, con sicurezza, comfort e in intimità.

Si può rimodellare l’ombelico?

Nel corso dell’intervento di addominoplastica, l’ombelico viene riposizionato più in alto, adeguandolo cioè alle nuove proporzioni corporee; inoltre, secondo le specifiche necessità del paziente e il grado di rilassamento dei tessuti, può essere ridotto di diametro e rimodellato, per un ringiovanimento più efficace, specie dopo le gravidanze.

Le cicatrici dell’addominoplastica sono visibili?

Tutte le cicatrici che residuano da un intervento di chirurgia estetica vengono allestite in modo che combacino con le pieghe naturali del corpo e, dove questo non risultasse possibile, in una posizione tale da poter essere facilmente nascoste. La cicatrice dell’addominoplastica è unica, sottile e collocata sopra il pube, e si estende in genere da fianco a fianco.

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