Chirurgia estetica naso
La porzione mediale del viso è costituita essenzialmente da due unità estetiche: le guance e il naso. Il rimodellamento di quest’ultimo è uno degli interventi di chirurgia estetica più affascinanti e di splendido impatto estetico. Oggi con il termine “rinoplastica” non si intende più un unico, generico, intervento che realizza, come in fotocopia, esclusivamente nasini alla francese.
Se il naso di una persona è ben disegnato, difficilmente si ripenserà al suo viso ricordando con precisione il suo naso; al contrario, quando l’interlocutore è dotato di un naso particolare, storto o “importante”, ogni dettaglio del suo profilo colpirà particolarmente, facendo tristemente passare in secondo piano un viso magari bello.
La chirurgia estetica del naso si pone quindi come obiettivo il riportare entro parametri di proporzione questo elemento centrale del viso, in modo che si possa armonizzare con gli altri elementi del volto con molta naturalità, senza stridere. Ecco dunque l’esigenza di adattare la procedura chirurgica anche al carattere e soprattutto al sesso di chi si sottopone alla rinoplastica: un rigido naso greco mal si adatterebbe ad un viso sottile ed aggraziato di una ragazza, così come un dolce nasino all’insù risulterebbe ridicolo in uomo dai tratti decisi.
La rinoplastica, quando ben eseguita e studiata, è in grado di eliminare anche il singolo difetto che disturba l’armonia dei tratti della piramide nasale, riportando il naso a forme e dimensioni che si fondono con eleganza nel contesto del viso. Quindi, a seconda del difetto presentato, il chirurgo potrà intervenire esclusivamente sulla porzione interessata, che sia essa ossea, cartilaginea o cutanea, mantenendo inalterate le caratteristiche somatiche che rendono unica la persona.
LA RINO-SETTOPLASTICA
Resta comunque limitativo chiudere la definizione di rinoplastica nel campo estetico. Oggi, a rifarsi il naso è anche chi accusa difficoltà respiratorie dovute a deviazioni del setto o a ipertrofia dei turbinati. Infatti la procedura chirurgica della rinoplastica può prendere in considerazione anche l’aspetto funzionale del naso, correggendone le dismorfie anatomiche che causano una difficoltà di respirazione (rinosettoplastica).
Tra i necessari criteri di valutazione per lo studio del nuovo naso, oggi c’è anche il setto e la struttura mucosa interna (turbinati): non avrebbe certo senso sfoggiare un delizioso profilo che fa restare a bocca aperta…perché altrimenti non si respira!
La settoplastica viene condotta nel corso della seduta chirurgica di rinoplastica e corregge con successo le difficoltà respiratorie e i difetti estetici in un unico tempo chirurgico senza ricovero ospedaliero.
Pallaoro Medical Laser - News di chirurgia esteticaRisparmiare... spendendo di più
27/01/2012.- Come cambiano le scelte dei pazienti in tempi di crisi? Due recenti sondaggi eseguiti sia sui potenziali pazienti che sui chirurghi della Società Di Chirurgia Plastica Americana ASAPS rivelano che molti candidati stanno posticipando l’ esecuzione degli interventi di chirurgia estetica privilegiando opzioni meno invasive anche se con un risultato di breve durata. Nel sondaggio comunque i pazienti riferiscono di preferire gli interventi con risultati a lunga durata adducendo che il costo del trattamento va valutato in funzione della stessa. La percezione da parte dei chirurghi è differente: essi infatti ritengono (sbagliando) che i pazienti preferiscano trattamenti soft a basso costo. Questa errata percezione comporta spesso una asincronia tra chirurgo e paziente nella scelta dell’ intervento consigliabile.
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