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In questa pagina si vuole approfondire i passaggi "comporta - mentali" adeguati del paziente che si avvicina alla chirurgia estetica evitando azioni d'impulso. L'intervento chirurgico per sua natura è determinante. Prima di sottoporsi ad un intervento è necessario che ci sia la maturazione del prorpio consenso.

1. RACCOGLIERE INFORMAZIONI DI CHIRURGIA ESTETICA

Informazioni preliminari

L'informazione nel mondo della chirurgia estetica è fondamentale. La soddisfazione che un paziente ottiene dal risultato di un intervento chirurgico dipende anche dalle proprie aspettative. Le aspettative relativamente al risultato di un intervento vengono modellate dall'insieme d'informazioni che il soggetto viene a raccogliere in diverse maniere.

2. APPROFONDIRE LA CHIRURGIA ESTETICA

Visita specialistica , esami clinici

In fase di visita specialistica il paziente confronta le prorpie aspettative con le indicazioni del chirurgo estetico dopo aver esaminato / visitato il caso specifico. Questa fase di approfondimento permette una completa definizione del quadro chirurgico possibile e quindi diventa la base per una decisione libera e razionale. Qualora non si abbia raggiunto il livello di maturazione decisionale necessario sarà utile che dopo qualche giorno il paziente ripeta la visita specialistica per un ulteriore approfondimento.

3. VIVERE LA CHIRURGIA ESTETICA

L'intervento chirurgico

Dopo la corretta maturazione della decisione, conoscendo i limiti ed i vantaggi dell'intervento scelto, il paziente si potrà avvicinare alla chirurgia estetica nella maniera ottimale.

Schema chirurgia estetica

4. CONSERVARE LA CHIRURGIA ESTETICA

Post chirurgia

Nulla è eterno. Nella chirurgia estetica si può (e si deve) cercare di mantenere il più lungo possibile il risultato ottenuto. Questo è raggiungibile attraverso un insieme di comportamenti ed accorgimenti che variano per ciascun intervento chirurgico.

Solo a titolo esemplificativo consideriamo un post liposuzione. La paziente che dopo il rimodellamento chirurgico del proprio corpo assume un comportamento virtuoso (corretta alimentazione, no fumo, sport, cura della cute) potrà godere del risultato dell'intervento molto più a lungo.

La nostra chirurgia estetica innovativa

Oltre all’indubbio fascino che riveste la chirurgia estetica, il punto di vista dei più nei suoi confronti resta quasi enigmatica. Nell’animo di molti si manifesta fortemente una posizione favorevole motivata dal pensiero che la chirurgia sia uno dei molteplici strumenti a disposizione per mostrare la propria immagine al meglio. Ma, per contrasto, assieme all’atteggiamento entusiastico e positivo, coesiste una cappa di pudore e quasi vergogna che frena chi si sottopone ad un intervento e spesso spinge a mentire (“sono naturale!”) e a parlare della chirurgia estetica quasi con toni accusatori e di disprezzo (“quella è tutta rifatta!”).

Questo particolare paradosso caratterizza in modo particolare la nostra nazione, figlia di cultura e mentalità tradizionalista, pur con uno spiccato gusto per la bellezza e senso estetico.

Tale forma mentis ha condizionato in questi decenni lo sviluppo delle scienze e delle arti e, di conseguenza, anche della chirurgia estetica, branca della medicina che oggi assume connotati molto precisi e raffinati: si spoglia degli eccessi degli anni precedenti, acquisisce tecniche specifiche e razionalizzate (abbandonando l’aura di branca empirica!), procede sicura nella ricerca di metodi e strumenti che consentano di affinarne le potenzialità.

Obiettivi della chirurgia estetica

Gli obiettivi della chirurgia estetica più innovativa oggi sono molteplici, con sfaccettature più precise che il semplicistico diktat “diventare più belli”. Dall’esperienza di decenni e dall’osservazione e ascolto delle richieste dei pazienti, dei desideri espressi ed inespressi delle numerose donne (e del numero sempre più crescente di uomini) che si rivolgono alla chirurgia estetica e dall’osservazione del trend della società, abbiamo individuato alcune direttive (che riassumiamo agilmente in punti) che la nostra chirurgia estetica si pone per essere non solo al passo con i tempi, ma anche, ambiziosamente, precorrerli.

  1. SICUREZZA La chirurgia estetica deve garantire il massimo della sicurezza (strutture a norma, igiene, personale qualificato, strumentazione adeguata…).

  2. ARMONIA La chirurgia estetica non è una scienza esatta e ha come obiettivo l’armonia dei diversi elementi del corpo. Perciò non può prescindere dallo studio attento della persona nel suo insieme di corpo, salute e personalità.

  3. SOLO IL NECESSARIO L’obiettivo di ogni singolo intervento è di ottenere la massima resa estetica con la procedura meno invasiva.

  4. NATURALITÀ La bellezza di un elemento estetico, di una zona del corpo o del viso si ottiene ricercando la giusta proporzione sempre con un carattere di raffinatezza e naturalità, evitando esagerazioni e richieste assurde (un seno eccessivamente grande, una liposuzione troppo estesa, labbra esageratamente gonfie…).

  5. DUTTILITÀ Sempre in nome della naturalità dei risultati, ogni particolare procedura chirurgica viene adattata in base alla morfologia specifica del paziente, delle caratteristiche dei suoi tessuti, dell’inestetismo da correggere e dal tipo di correzione che si desidera ottenere.

  6. MINIME CICATRICI Le cicatrici, inevitabili quando la cute viene incisa, vengono studiate in modo da risultare nascoste, sottili e il meno visibile possibile.

  7. OBIETTIVITÀ La chirurgia estetica deve essere considerata in modo oggettivo dal paziente e non sarà la panacea di un disagio psicologico, anche se può migliorare il rapporto con la propria immagine ed autostima.

  8. ACCESSIBILITÀ Svincolare la chirurgia estetica dal suo carattere elitario e renderla accessibile a tutti mantenendone però inalterati gli standard di qualità. È questa una meta da raggiungere con la creazione di diverse modalità di pagamento e finanziamento.

  9. SODDISFAZIONE Il successo di un intervento viene valutato in base al grado di soddisfazione del paziente. Viene quindi curata ogni fase del rapporto, dal primo contatto alle visite postoperatorie, con pazienza, chiarezza, competenza e comfort.

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