L'estetica degli occhi,
e spesso di tutto il viso, viene a volte offuscata dalla ptosi palpebrale
cutanea e dalla formazione di accumuli adiposi localizzati (pelle e grasso in eccesso attorno agli occhi) che disturbano
l'armonia e la freschezza dell'intero viso.
Il rilassamento cutaneo palpebrale è dovuto al normale processo
d'invecchiamento ma talora è di origine ereditaria.
La paziente idonea a questo intervento ha una o più delle seguenti
caratteristiche:
eccesso cutaneo che copre la piega palpebrale e a volte si appoggia
sulle ciglia e oltre
effetto tristezza sullo sguardo dovuto alla forma cadente delle
palpebre
disturbo della vista per eccesso di rilassamento palpebrale
borse oculari dovute ad accumulo adiposo periorbitale
occhiaie e depressione cutanea periorbitale- zampe di gallina
e rilassamento cutaneo
La blefaroplastica di solito risolve questi inestetismi efficacemente.
Talvolta per raggiungere un risultato migliore è necessario abbinare
l'intervento al lifting temporale (nel
caso del sopracciglio cadente) o al peeling
laser (nel caso di rughe).
Durante la visita di blefaroplastica verrà esaminata la zona considerando in particolare
la forma dell'occhio, il rilassamento cutaneo delle palpebre, la
presenza di rughe, la presenza di accumuli adiposi (borse), la forma
delle sopracciglia e la condizione generale del viso. Sarà invitata
a illustrare le Sue aspettative e a commentare le cicatrici programmate.
Verranno inoltre descritti altre informazioni relative all'intervento come rischi, complicanze, controindicazioni e caratteristiche del post operatorio.
Dovrà portare la Sua storia medica; oltre
alla rilevazione delle caratteristiche fisiche come il grado di
dismorfia o il tipo di pelle, infatti, vengono raccolte informazioni
relative allo stato di salute generale, all'ereditarietà di certi disturbi,
alle patologie passate, alle allergie, agli interventi chirurgici subiti o
alle terapie in corso. L'attenta anamnesi è fondamentale per rilevare eventuali
controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
Come sarà la preparazione all'intervento chirurgico?
Nella fase preparatoria dell’intervento dovrà sottoporsi agli esami clinici prescritti durante il consulto medico. Coloro che fumano dovranno ridurre la quantità di sigarette o ancora meglio dovranno astenersi dal fare uso di tabacco durante i giorni antecedenti all’intervento chirurgico. Farmaci anti infiammatori (Es.Aspirina) possono aumentare il rischio di sanguinamento e di ematomi post operatori. Per questo motivo è necessario – dopo aver sentito il proprio medico – ridurre o sospenderne l’uso.
Se non programmato diversamente dovrà coordinare la presenza di un parente o un amico durante la prima notte. Ciò è necessario per un minimo d’assistenza notturna (Es. andare in bagno, prendere da bere). Comunque dopo la blefaroplastica da ripresa totale è quasi immediata.
Si dovrà presentare il giorno pattuito all’ora che verrà indicata durante la visita specialistica e telefonicamente dal nostro personale di segreteria. È necessario il digiuno da almeno 7 ore e quindi di solito da mezzanotte. Verrà visitata dall' anestesista che verificherà nuovamente gli esami del sangue e ECG.
Seguirà una visita con
il chirurgo per il disegno dell'intervento
programmato.
L'atto chirurgico, della durata media di 20 minuti per una blefaroplastica
superiore e inferiore, avverrà in anestesia locale e sedazione endovenosa.
Le incisioni praticate nella palpebra superiore seguono un preciso
disegno e la cicatrice finale sarà nascosta nella rima palpebrale
e nelle pieghe d'espressione.
Attraverso
l'incisione si rimuove anche l'accumulo adiposo in eccesso. Per
la palpebra inferiore, gli eccessi adiposi responsabili delle cosiddette
borse vengono eliminati attraverso un'incisione che corre immediatamente
sotto le ciglia. Dopo l'operazione verranno applicati i punti di
sutura e gli appositi cerotti.
Potrà riposare qualche ora prima di tornare a casa accompagnata
a meno che sia stato concordata una accomodazione diversa. Riceverà
inoltre tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere
nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere,
ecc.)
L'argomento cicatrici è molto importante ed in particolar modo nelle pazienti donne. Normalmente le cicatrici della blefaroplastica sono esteticamente
trascurabili perché particolarmente sottili e nascoste nelle pieghe
cutanee e nella rima palpebrale.
Tutti gli interventi chirurgici – in funzione dell’anestesia e dei vari farmaci impiegati – richiedono una certa attenzione per quanto riguarda l’alimentazione immediatamente post operatoria. E’ consigliabile rimanere molto leggeri assumendo cibi liquidi per le prime 24 ore. Si dovrà essere assistiti per alzarsi eventualmente durante la notte. Stanchezza e intorpidimento sono normali. Per qualche giorno un certo gonfiore nella zona interessata è normale. Nei
primi giorni la visione sarà disturbata dalla presenza dei cerotti
che non permettono la normale dinamica delle palpebre. Per qualche
giorno una certa lacrimazione è normale.
Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire
attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Si
presenterà per le medicazioni successive, che di norma sono 2, secondo
le scadenze che Le verranno comunicate.
TOP Quando potrò riprendere le mie attività normali?
Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo 8 giorni.
A volte addirittura in meno tempo.
Questo
intervento dona una immagine più riposata e serena al volto. Il
processo di guarigione è graduale e bisognerà attendere qualche
settimana per ammirare il risultato davvero finale. Le cicatrici
normalmente sono rossastre solo per qualche giorno e tendono a sbiadire
progressivamente. I risultati durano nel tempo però sono comunque
legati ai seguenti fattori: stile di vita, esposizione solare, ereditarietà,
invecchiamento.