Per diversi fattori come
invecchiamento o dimagrimenti rapidi, la zona di glutei e cosce
tende a rilassarsi e a perdere tonicità. Per evitare di ricorrere
al lifting tradizionale e quando la ptosi non è troppo evidente,
si può praticare il lifting microchirurgico che in 2 o 3 sedute
consente un buon rassodamento senza lasciare tracce evidenti.
Finalità:
Ringiovanimento e rassodamento cutaneo di cosce e glutei mediante
l'asportazione di mico-porzioni di cute in eccesso.
Questo intervento è adatto al mio caso?
La paziente adatta a questo intervento ha una o più delle seguenti
caratteristiche:
interno coscia moderatamente cadente
aspetto grinzoso delle cosce
glutei con cute moderatamente rilassata
Il lifting microchirurgico è indicato in caso di ptosi lieve o moderata.
Il chirurgo eventualmente consiglierà
un lifting alle cosce tradizionale
o una torsoplastica. Il vantaggio
della microchirurgia è la quasi assenza di esiti cicatriziali evidenti.
Durante la visita il chirurgo Le verrà
chiederà di indicare i punti che Le creano maggiore disagio e Le
illustrerà gli effetti del lifting per meglio comprendere se le
Sue aspettative sono compatibili con i risultati ottenibili.
Saranno valutati diversi fattori, come il grado di rilassamento
cutaneo il tipo di superficie cutanea e la presenza di smagliature.
Requisito indispensabile per la microchirurgia sarà la non tendenza
a cicatrizzazioni anomale (ipertrofiche cheloidee).
Il chirurgo Le proporrà eventuali procedure
alternative ed integrative come la liposuzione o la Wet Lipo Lift (in caso di cellulite).
Verranno inoltre descritti altre informazioni relative all'intervento come rischi, complicanze, controindicazioni e caratteristiche del post operatorio.
Dovrà portare la Sua storia medica; oltre
alla rilevazione delle caratteristiche fisiche come il grado di
dismorfia o il tipo di pelle, infatti, il chirurgo raccoglierà informazioni relative al Suo stato di salute, all'ereditarietà
di certi disturbi, alle patologie passate, alle allergie, agli
interventi subiti o alle terapie in corso. Un'accurata anamnesi
servirà a rilevare eventuali controindicazioni o limitazioni alla
chirurgia.
Come sarà la preparazione all'intervento chirurgico?
Nella fase preparatoria dell’intervento dovrà sottoporsi agli esami clinici prescritti durante il consulto medico. Coloro che fumano dovranno ridurre la quantità di sigarette o ancora meglio dovranno astenersi dal fare uso di tabacco durante i giorni antecedenti all’intervento chirurgico. Farmaci anti infiammatori (Es.Aspirina) possono aumentare il rischio di sanguinamento e di ematomi post operatori. Per questo motivo è necessario – dopo aver sentito il proprio medico – ridurre o sospenderne l’uso.
É necessario che qualcuno l'accompagni il giorno dell'intervento
e sia presente durante la prima notte.
Si dovrà presentare il giorno pattuito all’ora che verrà indicata durante la visita specialistica e telefonicamente dal nostro personale di segreteria. È necessario il digiuno da almeno 7 ore e quindi di solito da mezzanotte. Verrà visitata dall' anestesista che verificherà nuovamente gli esami del sangue e ECG.
L'atto chirurgico, di circa
30 minuti per seduta, avverrà in anestesia locale accompagnata da
sedazione. Il chirurgo eseguirà il rassodamento
tramite il Trilix, speciale strumento microchirurgico
in grado di effettuare micro-asportazioni di cute del diametro di
appena un millimetro. La dimensione ridotta delle asportazioni di
cute non avvia un importante processo di cicatrizzazione e consente
così una rapida guarigione. Per un rassodamento soddisfacente sono
necessarie in media 2 o 3 sedute a intervalli di 10-15 giorni. La
tipologia di questo tipo di chirurgia consente di evitare punti
di sutura o collanti chirurgici. Sopra le aree trattate, verrà applicato
un cerotto chirurgico removibile a distanza di due settimane circa.
Dopo l'intervento potrà riposare qualche ora prima di tornare a
casa accompagnata, a meno che sia stata concordata una diversa sistemazione.
Riceverà inoltre tutte le indicazioni relative ai comportamenti
da tenere nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci
da assumere, ecc.)
Tutti gli interventi chirurgici – in funzione dell’anestesia e dei vari farmaci impiegati – richiedono una certa attenzione per quanto riguarda l’alimentazione immediatamente post operatoria. E’ consigliabile rimanere molto leggeri assumendo cibi liquidi per le prime 24 ore. Si dovrà essere assistiti per alzarsi eventualmente durante la notte. Stanchezza e intorpidimento sono normali. Per qualche giorno un certo gonfiore nella zona interessata è normale. Sarà
utile per il riassorbimento delle ecchimosi e dell'edema indossare
un paio di calze elastiche e praticare un ciclo di linfodrenaggio
manuale.
Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire
scrupolosamente le indicazioni comportamentali postoperatorie. Si
presenterà in clinica per la medicazione quando Le verrà comunicato.
Il lifting microchirurgico dà buoni risultati estetici perché le
cicatrici saranno esteticamente trascurabili e sono ridotti tutti
i disagi provocati da un intervento chirurgico vero e proprio.Il
risultato consiste in un progressivo rassodamento della parte trattata.