Non solo gli uomini temono
la "piazza". Anche numerose donne si affidano a farmaci e cosmetici
per far ricrescere i capelli, spesso con scarsi risultati. Con i
capelli spesso si perdono anche molte sicurezza legate alla propria
immagine, per questo lo studio delle tecniche tricologiche ha messo
a punto un innovativo metodo di micro autotrapianto che dà risultati
molto soddisfacenti per l'estetica naturale e per l'assenza delle
lunghe cicatrici (inevitabili invece con la metodica di autotrapianto
di vecchia concezione). Anche le sopracciglia sono soggette ad antiestetici
diradamenti o ad alopecia: spesso il trauma inferto ai bulbi piliferi
dall'uso continuativo delle pinzette, ha indebolito e distrutto
i follicoli che non sono più attivi. L'autotrapianto risolve anche
questa situazione.
Obiettivo:
Infoltimento delle aree diradate del capo e delle sopracciglia tramite
la metodica di autotrapianto monobulbare a mezzo Trilix.
Come sarà la prima visita per il trapianto dei capelli?
Durante la visita verrà esaminata la zona soggetta a calvizie / diradamento e il chirurgo valuterà con Lei che tipo di rinfoltimento potrà essere fatto e
di quante sedute sarà necessario eseguire per ottenere un buon risultato.
Sarà invitata a illustrare le Sue aspettative e valutare gli esiti
della procedura di trapianto capelli a mezzo Trilix.
Per ottenere un reinfoltimento soddisfacente è fondamentale valutare
alcune caratteristiche del paziente, come il colore e lo spessore
dei capelli, la densità della zona donatrice, l'attaccatura della
nuova linea frontale, che non dovrà mai essere troppo avanzata,
ma varierà a seconda dell'età, della fisionomia e dello stadio della
calvizie.
Verranno inoltre descritti altre informazioni relative all'intervento come rischi, complicanze, controindicazioni e caratteristiche del post operatorio.
Dovrà portare la Sua storia medica; oltre
alla rilevazione delle caratteristiche fisiche come il grado di
dismorfia o il tipo di pelle, infatti, vengono raccolte informazioni
relative allo stato di salute generale, all'ereditarietà di certi disturbi,
alle patologie passate, alle allergie, agli interventi chirurgici subiti o
alle terapie in corso. L'attenta anamnesi è fondamentale per rilevare eventuali
controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.
Come mi preparerò all'intervento di chirurgia estetica dei capelli?
Nella fase preparatoria dell’intervento dovrà sottoporsi agli esami clinici prescritti durante il consulto medico. Coloro che fumano dovranno ridurre la quantità di sigarette o ancora meglio dovranno astenersi dal fare uso di tabacco durante i giorni antecedenti all’intervento chirurgico. Farmaci anti infiammatori (Es.Aspirina) possono aumentare il rischio di sanguinamento e di ematomi post operatori. Per questo motivo è necessario – dopo aver sentito il proprio medico – ridurre o sospenderne l’uso.
É necessario che qualcuno l'accompagni il giorno dell'intervento
e sia presente durante la prima notte.
Si dovrà presentare il giorno pattuito all’ora che verrà indicata durante la visita specialistica e telefonicamente dal nostro personale di segreteria. È necessario il digiuno da almeno 7 ore e quindi di solito da mezzanotte. Avverrà un'ultima visita con il chirurgo per confermare il disegno della procedura. L'intervento viene eseguito
in anestesia locale accompagnata da sedazione.
L'intervento
viene eseguito in anestesia locale accompagnata da sedazione. Tramite
il Trilix vengono prelevati singolarmente
i bulbi piliferi sani dall'area donatrice, la nuca , senza ricorrere
all'escissione del cuoio capelluto.
Le micro - porzioni di cute con il bulbo e gli annessi cutanei vengono
direttamente impiantate nella nuova sede senza ricorrere a suture
o adesivi, ma utilizzando il medesimo strumento, il Trilix,
per creare un foro delle dimensioni precise e adatte a contenere
la "tessera" cutanea trapiantata. Al termine della seduta, la cui
durata varia dalle 1 alle 3 ore, saranno stati trapiantati le unità programmate. La medesima procedura avviene per rinfoltire le sopracciglia
dopo averne definito il disegno dell'arco.
I
capelli reimpiantati nella nuova sede seguiranno esattamente il
verso di crescita appropriato. Inoltre si eviterà l'effetto "bambola"
dovuto al trapianto di più bulbi nella stessa sede. Il rinfoltimento,
poi, sarà studiato accuratamente per ciascuno e non standardizzato.
Questo permetterà un aspetto naturale della nuova capigliatura.
Con il trapianto a mezzo Trilix la ricrescita
avverrà in soli 3 mesi. Anche per quanto riguarda le sopracciglia,
non saranno visibili i segni della chirurgia e dopo il rinfoltimento
il viso ritroverà naturalezza anche senza l'apporto del trucco che
mascherava l'assenza delle sopracciglia.