Sono
il candidato adatto al trattamento di depilazione laser?
Il candidato adatto a questo trattamento ha una o più delle seguenti
caratteristiche:
- Peli diffusi su vaste aree del corpo
- Presenza di peli in zone imbarazzanti (schiena, seno, mento,
addome…)
- Desiderio di eliminare i peli senza dolore
- Desiderio di ridurre significativamente i peli
In quali casi il trattamento
laser è più efficace?
- Quando la carnagione non è scura né abbronzata
- Quanto maggiore è il contrasto tra cute chiara e peli scuri,
migliori sono i risultati (i peli non devono essere né biondi
né bianchi)
- Quando non ci sono lentiggini o macchie cutanee di altro tipo
(se c'è un singolo neo, questo potrà essere coperto)
- Quando l'assetto ormonale è stabile (in modo da evitare in
futuro la crescita di nuova, indesiderata, peluria)
- Quando i peli sono lunghi almeno 2/3 millimetri
A che serve la visita preliminare?
Prima di ogni trattamento con la luce pulsata ad alta intensità,
è necessario sottoporsi alla visita preliminare che l'operatore
svolge per valutare se ci sono le premesse necessarie al buon esito
della seduta. Verrà testata l'efficacia del trattamento su una piccola
parte per valutarne gli esiti e quindi si procederà con la seduta.
Come mi preparerò al trattamento di depilazione permanente?
I peli non vanno estirpati, né rasati, ma devono avere una lunghezza
minima di 2/3 millimetri. È buona norma non presentarsi alla seduta
con la pelle abbronzata.
In che cosa consiste il
trattamento?
Prima
di sottoporre la pelle al flash di luce pulsata ad alta intensità,
si provvede all'applicazione di un apposito gel che agisce sia da
conduttore dell'energia luminosa, sia da protettore della cute.
Si procede quindi all'invio degli impulsi di luce, "sparati" dal
manipolo ad intervalli regolari. In pochi minuti si possono trattare
aree anche estese (come ad esempio le gambe), ma anche circoscritte
come il labbro superiore o la zona del mento.
La
luce pulsata agisce secondo il principio di fototermolise selettiva,
cioè colpisce solamente il bersaglio cromatico impostato dall'operatore.
In questo caso quindi il bersaglio sarà la melanina del bulbo pilifero;
la colorazione scura del pelo attirerà il fascio di luce convogliandolo
al bulbo che verrà termicamente distrutto lasciando integri i tessuti
circostanti e senza dolore.
Al
termine della seduta di fotoepilazione, gel e peli caduti vengono
rimossi con una spatolina, mentre la peluria restante cadrà spontaneamente
nell'arco di uno o due giorni.
Che cosa dovrò fare dopo
la seduta?
L'unica precauzione sarà quella di non esporre la parte ai raggi
solari o delle lampade abbronzanti per una settimana.
Come sarà il risultato?
Con questa metodica vengono eliminati i peli in fase anagen, cioè
tutti quelli che si trovano in fase di crescita. A distanza di circa
un mese, cresceranno i peli i cui bulbi non si trovavano nella fase
attiva all'epoca del trattamento precedente, pronti ora per essere
colpiti dalla luce pulsata.
I numeri della fotoepilazione
IPL
- Durata della seduta: 20 min.
- Numero minimo sedute: 4 a cadenza mensile
- Esposizione solare: 7 giorni dopo la seduta
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