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Trapianto capelli nell'uomo
La perdita progressiva dei capelli e la conseguente calvizie è probabilmente la preoccupazione estetica più importante nell'uomo (insieme alla pancetta).
La calvizie o il semplice diradamento provocano una caduta della sicurezza in sé stessi. La moderna chirurgia estetica dei capelli ha sviluppato tecniche raffinate di rinfoltimento con risultati dall'aspetto naturale e senza cicatrici.
Le comuni tecniche di trapianto prevedono l'escissione di una porzione di cuoio capelluto, il successivo sezionamento della stessa ed il rimpianto. Rimane una lunga cicatrice nella zona donatrice - normalmente la nuca - che spesso tende ad allargarsi creando altri problemi estetici e disagio legato alla trazione del cuoio capelluto.
La tecnica di trapianto capelli a mezzo Trilix non lascia cicatrici perché prevede l'asportazione - dalla zona donatrice - di una singola unità folicolare alla volta ed il rimpanto della stessa nella zona interessata creando una esatta cavità ricevente.
Questa tecnica è adatta ad un rinfoltimento massiccio in pazienti appartenenti anche al sesto grado della scala Norwood - Hammilton a pazienti che desiderano correggere un piccolo dettaglio (stempiatura, sopracciglia, barba).
Obiettivo del trapianto di capelli:
Infoltimento delle aree calve o eccessivamente diradate tramite
la metodica di autotrapianto capelli monobulbare a mezzo Trilix.
Le fasi del trapianto:
Il paziente adatto alla chirurgia dei capelli a mezzo Trilix
Praticamente tutti i pazienti che desiderano migliorare il proprio aspetto in relazione ad un diradamento dei capelli sono potenzialmente adatti a questa chirurgia. Va sottolineato che l'intervento viene fatto in anestesia locale con una sedazione leggera e quindi dal punto di vista anestesiologico non presenta particolari controindicazioni.
Certamente devono essere comunque realizzati gli esami clinici di routine preoperatori e sono ritenuti buoni candidati i soggetti con un buono stato di salute.
Sono soggetti particolarmente interessati a questa tecnica coloro che - essendosi già sottoposti ad un trapianto di capelli con cicatrice - desiderano coprire l'esito cicatrizziale con unità follicolari.
Tipicamente i pazienti presentano uno o più di questi inestetismi
- stempiatura profonda o fronte troppo alta
- calvizie sulla sommità del capo (chierica)
- diradamento in una o più zone
- effetto "bambola" esito da trapianto ad isola
Il paziente adatto a questo intervento deve inoltre avere una zona donatrice necessariamente folta dalla quale prelevare le unità follicolari da impiantare successivamente. La zona donatrice è la nuca e la zona laterale.
La visita specialistica
Durante la visita finalizzata al trapianto capelli verrà esaminata la zona e il chirurgo valuterà con Lei che tipo di rinfoltimento potrà essere fatto e
di quante sedute sarà necessario eseguire per ottenere un buon risultato.
Sarà invitata a illustrare le Sue aspettative e valutare gli esiti
della procedura di trapianto capelli a mezzo Trilix.
Per ottenere un rinfoltimento soddisfacente è fondamentale valutare
alcune caratteristiche del paziente, come il colore e lo spessore
dei capelli, la densità della zona donatrice, l'attaccatura della
nuova linea frontale, che non dovrà mai essere troppo avanzata,
ma varierà a seconda dell'età, della fisionomia e dello stadio della
calvizie.
Preparazione all'intervento di trapianto capelli
Si sottoporrà a tutti gli esami
clinici preoperatori che Le sono stati prescritti durante la
visita.
Nei giorni precedenti all'intervento è opportuno - se fuma - ridurre
la quantità di sigarette. Aspirine ed altri farmaci antinfiammatori
possono aumentare il sanguinamento. É perciò consigliabile ridurne
l'uso dopo aver consultato il medico.
É necessario che qualcuno l'accompagni il giorno dell'intervento
e sia presente durante la prima notte.
Il giorno dell'intervento
L'orario d'arrivo arrivo sarà programmato durante la visita e riconfermato
telefonicamente qualche giorno prima. Dovrà osservare il digiuno da mezzanotte. Avverrà un'ultima visita con il chirurgo per confermare il disegno della procedura. L'intervento viene eseguito
in anestesia locale accompagnata da sedazione.
L'intervento
di autotrapianto dei capelli viene eseguito in anestesia locale accompagnata da sedazione. Tramite
il Trilix vengono prelevati singolarmente
le unità follicolari (insieme di 1 - 4 bulbi piliferi sani) dall'area donatrice, la nuca , senza ricorrere
all'escissione del cuoio capelluto.
Le unità follicolari vengono
direttamente impiantate nella nuova sede senza ricorrere a suture
o adesivi, ma utilizzando il medesimo strumento, il Trilix,
per creare un foro delle dimensioni precise e adatte a contenere
la "tessera" cutanea trapiantata. Al termine della seduta, la cui
durata varia dalle 1 alle 3 ore, saranno stati trapiantati le unità programmate. La medesima procedura avviene per rinfoltire le sopracciglia
dopo averne definito il disegno dell'arco.
Le cicatrici della chirurgia estetica dei capelli a mezzo Trilix
Il trapianto di capelli grazie alla microchirurgia a mezzo Trilix non dà inizio a esiti cicatriziali
importanti, perciò non saranno visibili segni dell'intervento.
Come saranno i giorni successivi?
Saranno del tutto normali sintomi come intorpidimento locale, gonfiore
e leggera sensazione di ammaccatura. Questi sintomi spariranno in
pochi giorni.
Riprendere le normali attività normali
Dopo 7 giorni dall'intervento di trapianto capelli si possono riprendere le normali attività.
Il risultato del trapianto capelli
I
capelli reimpiantati nella nuova sede seguiranno esattamente il
verso di crescita appropriato. Inoltre si eviterà l'effetto "bambola"
dovuto al trapianto di più bulbi nella stessa sede. Il rinfoltimento,
poi, sarà studiato accuratamente per ciascuno e non standardizzato.
Questo permetterà un aspetto naturale della nuova capigliatura.
Con il trapianto capelli a mezzo Trilix la ricrescita
avverrà in circa 2 mesi.
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