Addominoplastica ematoma

L’ ematoma è la complicanza chirurgica che consiste nella formazione di una raccolta di sangue di solito nella cavità oggetto dell’intervento. Nell’ addominoplastica la formazione di ematomi è una complicanza possibile che deve essere prontamente risolta per evitare peggiori conseguenze. Per ridurre il rischio di ematomi il chirurgo dovrà prestare molta attenzione nel cauterizzare tutti i vasi sanguinanti del campo operatorio. Un piccolo sanguinamento è comunque normale ed il posizionamento di drenaggi può permettere la fuoriuscita della raccolta ematica.

Cosa fare se si forma un ematoma?

L’ematoma si presenta come una zona rossa – bluastra con dolore variabile da leggero a intenso nel caso di raccolta ematica importante. Se il dolore è accentuato è bene rivolgersi al chirurgo per verificare la natura dello stesso. Qualora il sanguinamento interno fosse ancora in corso, potrà essere necessario intervenire per chiudere i vasi sanguinanti.

Ematomi di piccola entità non vengono trattati perché sono destinati a riassorbirsi spontaneamente anche se in un periodo di tempo lungo. Se l’ ematoma è importante, dovrà essere drenato e controllato nei giorni successivi.

Più informazioni sull’ addominoplastica

Addominoplastica: Più informazioniDopo l’addominoplastica, una donna può rimanere incinta?
Certamente. L’ addominoplastica coinvolge solo la porzione cutanea ed adiposa dell’addome, non gli organi interni, che non vengono minimamente toccati. L’unico rischio in cui la paziente potrà incorrere con una successiva gravidanza è un nuovo e precoce rilassamento dei tessuti, comunque correggibile con una addominoplastica secondaria.

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