Cosa fa l'addominoplastica?

Cosa fa l’addominoplastica? Rassoda e modella l’addome rilassato e adiposo

Addominoplastica – lifting dell’addome

L’ addome è una zona importante del corpo dal punto di vista estetico. Nella società attuale sia l’uomo che la donna esibiscono la zona addominale piatta e tonica come segno di bellezza. L’addome adiposo e/o rilassato è invece un inestetismo che provoca disagio e mina la propria autostima. La correzione del rilassamento addominale è l’obiettivo principale dell’intervento di addominoplastica. Il paziente soggetto a questa dismorfia presenta una fisicità impacciata e poco graziosa. L’ addominoplastica prevede anche la rimozione del grasso addominale in eccesso quando è presente.

Video testimonianze

L’ addominoplastica è un intervento che richiede adeguata valutazione pre operatoria da parte del paziente perché il rassodamento dell’addome comporta la creazione di una cicatrice lunga. Tale esito cicatriziale, anche se normalmente nascondibile dalla biancheria intima, deve essere considerato permanente. E’ anche vero che la cicatrice nel tempo sbiadisce e diventa meno visibile.

Quando il paziente presenta le caratteristiche corrette, il risultato dell’ addominoplastica sarà molto soddisfacente. La riduzione del rilassamento cutaneo addominale e il rassodamento permettono al paziente una rinnovata dinamicità nei movimenti e una migliore vestibilità.

Cosa fa l’addominoplastica?

L’intervento chirurgico di addominoplastica ha l’obiettivo di rassodare l’addome pendulo ed eventualmente rimuovere il grasso addominale. E’ un intervento rilevante della chirurgia estetica addominale e richiede una elevata capacità chirurgica. La finalità della procedura si può concettualmente dividere in due momenti:

1) Rimuovere la pelle addominale in eccesso

Il paziente che si rivolge all’addominoplastica presenta pelle addominale in eccesso. Questa è una condizione assolutamente necessaria per sottoporsi a questo intervento. La condizione anatomica estetica di ptosi addominale – per giustificare la scelta dell’intervento – deve essere marcata o severa.

2) Rimuovere il grasso addominale

Non tutte le addominoplastiche comportano la rimozione del grasso addominale. Il paziente adatto a questa procedura potrebbe non presentare adiposità localizzate ma soltanto eccesso cutaneo.

Chi può scegliere l’addominoplastica?

addominoplastica inestetismiIl paziente candidato indicato per la procedura di addominoplastica deve avere uno stato di salute buono. A tale scopo il chirurgo estetico – oltre a raccogliere l’anamnesi specifica – prescriverà gli esami clinici finalizzati alla verifica dello stato di salute e quindi la fattibilità biologica all’atto chirurgico.

In sede di visita il paziente dovrà informare il chirurgo in merito a patologie passate ed eventualmente in corso, a interventi chirurgici subiti, farmaci assunti, uso di stupefacenti e ogni altra notizia utile alla formazione del quadro clinico completo.

Il paziente interessato all’ addominoplastica dovrà presentare almeno una delle caratteristiche indicate di seguito:

  • ptosi addominale
  • diastasi dei muscoli retti addominali
  • addome adiposo con tessuto cutaneo poco tonico
  • smagliature addominali diffuse
  • addome a grembiule
  • rilassamento post gravidanza
  • correzione post obesità

Il paziente deve essere maggiorenne con un grado di maturità adatto all’espressione del consenso all’intervento. Deve essere consapevole delle caratteristiche del risultato ottenuto e ritenerlo adeguato alle aspettative personali.

Intervento di addominoplastica

Addominoplastica: Incisione e scollamento cutaneo

Visita preoperatoria

In questa fase il paziente riceve dal dott. Pallaoro tutte le informazioni relative a intervento chirurgico,  medicazioni postoperatorie, rischi e complicanze, risultato atteso e procedure alternative. Il paziente descrive gli inestetismi sofferti e documenta il proprio stato di salute. Il chirurgo estetico verifica la fattibilità dell’intervento sia dal punto di vista estetico (accumuli adiposi / rilassamento cutaneo / aspettative sul risultato) che dal punto di vista clinico (salute / esami clinici / farmaci / allergie).

Consenso informato

Quando il paziente a ricevuto e compreso tutte le informazioni sulla procedura di liposuzione, può prestare il proprio consenso informato all’intervento. Solo dopo aver ricevuto tale consenso anche in forma scritta, il chirurgo potrà procedere con il programma chirurgico.

Preparazione

Il dott. Pallaoro in sede di visita prescrive gli esami clinici da fare per certificare lo stato di salute del paziente. Di norma si tratta di elettrocardiogramma e analisi del sangue. Si dovrà verificare se il paziente assume qualche farmaco controindicato con l’intervento. I farmaci ma anche integratori alimentari che fluidificano il sangue devono essere sospesi qualche giorno prima con l’autorizzazione del medico curante. L’anamnesi anestesiologica completa lo screening preoperatorio.

Anestesia

Alla Pallaoro Medical Laser – coerentemente con le più moderne tecniche anestesiologiche – si esegue normalmente l’ addominoplastica in anestesia peridurale con sedazione profonda ed infiltrazione tumescente. Questo protocollo anestesiologico presenta diversi vantaggi ( maggiore sicurezza, ripresa veloce, minore sanguinamento, ecc). A seconda delle specifiche condizioni del paziente e della caratteristica della procedura chirurgica (ad es. addominoplastica combinata con liposuzione fianchi, schiena e glutei) si potrà procedere con l’anestesia generale.  Il servizio di anestesia della Pallaoro Medical Laser è dotato di medici anestesisti di solida formazione e pluriennale esperienza in grado di attuare qualunque tipo d’anestesia. La dotazione tecnologica e farmacologica è di eccellente livello.

Chirurgia

L’intervento inizia con le incisioni orizzontali che permettono di rimuovere la porzione di tessuto cutaneo in eccesso.  Segue uno scollamento ampio della pelle per permettere di unire i lembi residui e quindi produrre una zona addominale tonica. Viene fatta una incisione attorno all’ ombelico per poterlo far emergere nuovamente nella posizione anatomicamente corretta. Il lifting addominale può inoltre comprendere un rassodamento dei muscoli retti addominali conseguito attraverso un sistema di suture specifiche. Le lembi formati dalle incisioni orizzontali – una volta suturati insieme – formeranno la tipica cicatrice lunga posizionata in sede sovra pubica.

Postoperatorio addominoplastica

L’addominoplastica appartiene alla classe dei maggiori interventi di chirurgia estetica, che comporta un considerevole impegno chirurgico e coinvolge una larga parte di tessuto. I tempi per il rientro alle normali occupazioni sono lunghi, da una a tre settimane. I primi giorni la zona è gonfia (edema) e dolente, ma il chirurgo prescrive di norma gli antidolorifici più adeguati.

La palestra e i forti sforzi addominali possono essere ripresi solo dopo il parere del chirurgo, onde evitare di interferire con il processo di guarigione.

Le cicatrici dell’addominoplastica potranno sembrare peggiorate nel corso dei sei mesi seguenti, e necessitano di un tempo piuttosto lungo per sbiadire e normalizzarsi. Il segno lasciato dalle incisioni addominali è una sorta di larga U tra le spine iliache, ma se l’intervento è stato svolto correttamente, può essere facilmente nascosto dalla biancheria.

Risultato addominoplastica

Il rassodamento cutaneo e muscolare migliorano il profilo addominale ed conseguentemente migliora la percezione di sé e l’autostima. I risultati variano da soggetto a soggetto in relazione alla specifica capacità di cicatrizzazione e guarigione.

Il risultato dell’addominoplastica è caratterizzato da:

  • addome piatto o meno sporgente
  • tessuto cutaneo non in eccesso
  • assenza o minore presenza di tessuto adiposo in eccesso
  • cicatrice orizzontale e lunga nel basso ventre e cicatrice attorno all’ombelico

Il risultato dell’addominoplastica è da considerarsi permanente. E’ assolutamente raro osservare un paziente che dopo l’intervento riformi nuovamente gli inestetismi corretti con l’intervento addominale. Ovviamente che se il paziente dovesse aumentare di peso in maniera molto importante, è possibile che si verifichi una iperplasia adiposa e un nuovo rilassamento cutaneo.

Soddisfazione della chirurgia estetica addominale

In chirurgia plastica non si tratta di guarire di una malattia in senso stretto ma di modificare l’ aspetto di una parte del proprio corpo. La soddisfazione del paziente dipende – oltre che dalla corretta esecuzione dell’ intervento – dalla coerenza di ciò che il paziente vuole con ciò che è possibile ottenere dall’ intervento data la specifica situazione dello stesso. Per questo motivo è molto importante la fase informativa preliminare durante la quale il chirurgo spiega al paziente le caratteristiche dell’ intervento.

L’addominoplastica comporta la creazione di una cicatrice lunga e orizzontale posizionata nella parte bassa dell’addome e un’altra (meno importante) attorno all’ombelico. Questo schema cicatriziale è il “prezzo” per la rimozione del tessuto cutaneo e adiposo in eccesso. Le cicatrici sono accettabili e il risultato è soddisfacente solo quando l’inestetismo corretto è marcato. Chi scegli questo intervento deve avere una pancia marcatamente adiposa e rilassata.

Cicatrice dell’ addominoplastica

L’addominoplastica prevede una lunga cicatrice orizzontale nella porzione bassa dell’addome. La cicatrice è l’ovvia conseguenza della rimozione del tessuto cutaneo in eccesso e della sutura dei lembi. La cicatrice è posizionata in maniera tale da non essere nascosta dalla normale biancheria intima.

Chi sceglie questo intervento decide di “sostituire” la pancia adiposa e cadente con una piatta e soda con la cicatrice sopradescritta. La gradevolezza della cicatrice dipende da una serie di fattori. La cicatrice deve essere ritenuta “bella” quando presenta le seguenti caratteristiche:

  1. Sottile e lineare
  2. Colore perlaceo (simile al colore della pelle circostante)
  3. Non rilevata o cheloidea

La qualità della cicatrice residua dipende da molti fattori. alcuni di questi non sono controllabili da chirurgo ed è per questo motivo che il paziente deve essere consapevole della possibilità che la cicatrice post addominoplastica non sia bella.

addominoplastica cicatrice

La forma dell’incisione è una sorta di ampia U, la cui parte inferiore percorre la zona sopra l’osso pubico. La seconda incisione è praticata partendo dagli stessi estremi della prima, ma viene condotta al di sopra dell’ombelico.

È probabile che la cicatrice post addominoplastica sia bella se:

Il paziente ha una storia di cicatrizzazione normale. Alcuni pazienti tendono alla cicatrizzazione ipertrofica e addirittura possono essere soggetti alla cicatrizzazione cheloidea patologica. In sede di visita specialistica si verificherà l’anamnesi specifica.

L’intervento di addominoplastica è stato eseguito a regola d’arte senza produrre una eccessiva trazione dei lembi cutanei e con una sutura degli stessi per piani e attenta nel ridurre la trazione a carico del derma superficiale.

Il paziente dovrà osservare le indicazioni post operatorie impartite. In particolare per quanto riguarda la cicatrice il paziente dovrà evitare – per il tempo indicato – di “tirare” la cicatrice con movimenti non adeguati.

Il paziente dovrà astenersi dal prender sole nella parte interessata per evitare che la cicatrice assuma una colorazione diversa. Comunque bisognerà aspettare circa 1 anno per vedere lo sbiadimento progressivo del colore rossastro.

Addominoplastica Costi del lifting addominale

Il prezzo del lifting dell’ addome può variare sensibilmente in relazione del grado di severità del rilassamento cutaneo, dell’ accumulo adiposo addominale e dell’ assenza di tonicità muscolare dei muscoli retti addominali. In effetti l’addominoplastica è un intervento complesso che può agire soltanto sul tessuto cutaneo oppure coinvolgere anche il pannicolo adiposo e le strutture muscolari. Il costo specifico dell’ intervento può essere conosciuto durante la visita specialistica con il chirurgo oppure usufruendo del servizio online “Mandaci una foto“. Indicativamente il costo di un’ addominoplastica semplice è di 5000 euro. Se l’ intervento coinvolge cute, adipe e muscolo il costo può aumentare fino a 7000 euro.

Spesso l’addominoplastica fa parti di un programma chirurgico più ampio come ad esempio  addominoplastica + liposuzione arti inferiori oppure addominoplastica e lifting cosce. I questi casi il prezzo è maggiore ma comunque inferiore alla somma del costo dei singoli interventi.

Domande sull’ addominoplastica

Quanto dura la procedura di addominoplastica?

L’addominoplastica è una tecnicamente complessa che richiede una eccellente abilità chirurgica ed uno staff di sala operatoria altamente specializzato. Questa procedura viene eseguita di routine alla Pallaoro Medical Laser con risultati estremamente soddisfacenti. La durata dell’intervento di addominoplastica eseguita dal dott. Pallaoro insieme allo staff di comprovata capacità ha una durata che varia da 60 – 120 minuti.

Quando si può tornare al lavoro dopo l’addominoplastica?

Dopo l’intervento è indicato osservare un periodo di riposo di circa 3 settimane. Durante la prima settimana il paziente porta dei bendaggi compressivi che rendono difficoltoso il movimento. E’ sconsigliabile che il paziente assuma la posizione completamente eretta per non tirare la cicatrice durante la prima guarigione. Nei giorni successivi la zona si presenterà edematosa e dolente. Per tornare alle normali attività quotidiane (ma senza sforzi fisici) bisogna aspettare 14 / 21 giorni. Il periodo preciso viene determinato durante le medicazioni post operatorie.

Quando si può tornare fare attività sportiva dopo l’addominoplastica?

Per riprendere l’attività sportiva leggera mediamente è sufficiente attendere 45 giorni. Quella invece agonistica dovrà attendere almeno 90 giorni. Comunque l’indicazione esatta deve essere personalizzata e tiene conto dello specifico intervento eseguito, delle caratteristiche del periodo di guarigione, della bontà della cicatrice, ecc…