blefaroplastica intervento palpebre

La blefaroplastica corregge gli inestetismi palpebrali

Correggere le palpebre cadenti con la blefaroplastica

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica eseguito alla Pallaoro Medical Laser molto frequentemente. Pazienti da tutta Italia si affidano con fiducia all’esperienza del dott. Pallaoro per correggere gli inestetismi palpebrali (palpebre cadenti, borse oculari e rilassamento cutaneo).

Gli occhi comunicano e se sono “offuscati” da pelle in eccesso o borse oculari, possono non essere in grado di trasmettere efficacemente le proprie emozioni. L’ obiettivo di questa operazione è quello di rimuovere l’eccesso cutaneo e adiposo dalla palpebra superiore e/o inferiore. I pazienti operati di blefaroplastica alla Pallaoro Medical Laser riferiscono un evidente miglioramento della loro immagine e conseguentemente dell’autostima.

La correzione dei difetti estetici palpebrali è richiesta da pazienti di entrambi i sessi ma con una netta prevalenza femminile:

  • 83% blefaroplastica femminile
  • 17% blefaroplastica maschile
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Perché fare la blefaroplastica?

Con il progredire dell’età, si evidenzia un eccesso di pelle nella zona degli occhi, provocata da una mancanza di elasticità che provoca anche la formazione delle rughe e delle grinze attorno agli occhi. Inoltre è possibile che con il tempo si evidenzi un certo accumulo di grasso sulle palpebre. Tutto questo fa apparire “vecchi” gli occhi, con le rughe, gonfi e stanchi. Alcuni fattori genetici unitamente al regime alimentare e allo stile di vita possono far apparire anzitempo questi sintomi anche in persone non certo anziane. La chirurgia estetica degli occhi, con la blefaroplastica può restituire freschezza e tonicità alle palpebre, con il risultato di uno sguardo più giovane e vivace.

Per chi è indicato questo intervento?

I pazienti ideali per la blefaroplastica sono fisicamente sani, psicologicamente stabili e ben informati sull’intervento e sulla guarigione, requisiti comuni a tutti gli interventi di chirurgia estetica. In genere a richiedere questo intervento per ringiovanire lo sguardo sono persone al di sopra dei 35 anni, mentre i pazienti più giovani spesso la richiedono per fattori ereditari, quindi per ritoccare la forma e il taglio degli occhi. L’anatomia personale e la qualità dei tessuti di ciascuno sono elementi che determinano la diversità dei risultati di un intervento di chirurgia estetica.

La blefaroplastica è indicata anche per la correzione della palpebra orientale che in alcuni pazienti di origine asiatico può risultare eccessivamente marcata. Dal punto di vista estetico il paziente che si sottopone alla blefaroplastica presenta una o più delle seguenti caratteristiche:

  • palpebre superiori cadenti
  • borse agli occhi
  • sguardo dall’aspetto stanco
  • asimmetria palpebrale
  • ptosi palpebrale

La ptosi delle palpebre quando è di grado severo può ridurre il campo visivo. In questa circostanza è consigliabile prendere in considerazione l’ intervento di blefaroplastica non solo per motivi estetici ma anche per ragioni funzionali. Quando la procedura è finalizzata alla correzione di un problema funzionale, il relativo costo è detraibile dalle tasse ai sensi della vigente normativa.

L’intervento chirurgico

La blefaroplastica può essere praticata sulla palpebra superiore, inferiore o su entrambe (blefaroplastica completa). Le incisioni sulla palpebra superiore formano una sorta di ellisse che ha un vertice in prossimità del canto interno dell’occhio e l’altro alcuni millimetri oltre il canto esterno. Si interviene in modo simile anche sulla palpebra inferiore, variando leggermente la forma delle incisioni, che risultano meno arcuate.

Il chirurgo quindi separa la pelle dal tessuto adiposo e muscolare, eliminando le porzioni in eccesso, come nel caso di borse sotto gli occhi. Le suture vengono praticate in modo da far risultare minime le cicatrici. Le cicatrici combaceranno con le pieghe naturali delle palpebre superiori e, per la blefaroplastica inferiore, si troveranno appena al di sotto della rima palpebrale.

La chirurgia viene praticata in anestesia locale, in genere in abbinamento con una sedazione endovenosa, in modo da non essere completamente vigili nel corso dell’intervento. L’anestesia generale per questo tipo di procedura ormai è quasi completamente abbandonata. I tempi operatori per una blefaroplastica completa bilaterale sono all’incirca di mezz’ora, ma chiaramente possono variare se la procedura è parte di un intervento più esteso, come il lifting del viso.

Blefaroplastica superiore

Postoperatorio

Al termine dell’intervento, gli occhi dovranno essere lubrificati con un collirio che viene prescritto al momento della dimissione. Il maggiore fastidio della blefaroplastica è dato dalla presenza dei cerotti che coprono le incisioni, ma per la maggior parte dei casi, l’occhio non viene bendato e quindi il paziente può vedere. Insieme al collirio vengono prescritti gli antibiotici per prevenire le infezioni e gli antidolorifici da assumere al bisogno.

Lo staff medico consiglierà alcune semplici regole comportamentali per favorire una corretta guarigione e vivere al meglio il periodo che segue la blefaroplastica, ad esempio:

  • L’igiene degli occhi
  • Impiegare compresse fredde o di ghiaccio
  • Usare collirio
  • Tenere la testa sollevata e dormire con due cuscini per almeno una settimana
  • Non sforzare la vista (televisione, lettura…)
  • Evitare bevande alcoliche
  • Non utilizzare lenti a contatto fino a guarigione completa.
  • Uscire preferibilmente con occhiali scuri
  • Non esporsi al sole

I cerotti vengono eliminati entro una settimana (o anche meno) dopo l’intervento, mentre un certo fastidio può perdurare ancora per alcuni giorni. In genere le normali attività possono essere riprese già in capo ad una settimana evitando gli sforzi. Dopo tre settimane può essere ripreso gradatamente anche lo sport.

Risultato

Questa procedura presenta un alto grado di soddisfazione per quanto riguarda il gradimento del risultato. Il paziente che si sottopone alla blefaroplastica potrà beneficiare della rimozione degli inestetismi lamentati (accumulo adiposo e/o eccedenza cutanea) già dopo qualche giorno della chirurgia. Il normale gonfiore post operatorio si riassorbe normalmente entro una paio di settimane e la cicatrice (lineare e sottile) continuerà a sbiadirsi fino a non essere esteticamente rilevante.

Il risultato è da ritenersi permanente in quanto la riformazione eventuali degli inestetismi è difficile e comunque richiede un periodo di tempo molto lungo.

Blefaroplastica foto

Rischi e complicanze

Dopo l’intervento di blefaroplastica è possibile che i pazienti avvertano sintomi come lacrimazione, prurito, bruciore agli occhi, secchezza, sensibilità alla luce e diplopia o visione distorta, che possono persistere per alcuni giorni. Questi fastidi possono essere alleviati seguendo le indicazioni comportamentali e applicando un buon collirio lubrificante. Anche un certo gonfiore alle palpebre rientra nelle normali conseguenze temporanee.

Una complicanza della blefaroplastica, seppure non certo frequente, è la difficoltà a chiudere completamente gli occhi nel sonno, fatto provocato da una cicatrizzazione anomala. Per lo stesso motivo può evidenziarsi, in una ridotta percentuale di pazienti, una asimmetria degli esiti. Altri rischi sono quelli comunemente presenti in tutti gli interventi chirurgici, quindi associati all’uso di anestetici.

Seguendo le adeguate prescrizioni e indicazioni pre e post operatorie, la maggior parte dei rischi sono facilmente prevenuti ed evitati, o comunque minimizzati. La visita di controllo preoperatoria ha anche lo scopo di valutare se il paziente è un buon candidato a questo tipo di intervento.

Il costo della blefaroplastica

Il costo dell’ intervento di blefaroplastica dipende essenzialmente dal tipo di tecnica impiegata, cioè se viene realizzato solo sulle palpebre superiori, solo sulle inferiori o su entrambe. I costi vengono pubblicati in osservanza alla nostra politica di trasparenza. Alla Pallaoro Medical Laser i prezzi indicati comprendono tutte le voci di spesa.

L’intervento di blefaroplastica spesso fa parte di un programma di ringiovanimento del viso più ampio come ad esempio il lifting del viso o il lifting temporale. In questo caso il costo totale non sarà la sommatoria dei singoli costi ma un prezzo unico complessivo.

Blefaroplastica superiore

È l’intervento limitato alle palpebre superiori e quindi con l’obiettivo di rimuovere l’eccesso cutaneo e adiposo venutosi a formare a causa del normale invecchiamento. La blefaroplastica superiore prevede una incisione la cui cicatrice è posizionata nella piega palpebrale e quindi normalmente non visibile. Si aggiunga inoltre che le palpebre tendono a formare cicatrici di ottima fattura. La durata della blefaroplastica superiore di norma è di 20 minuti.

Con una certa frequenza questa procedura viene abbinata al lifting temporale in maniera tale da consentire non solo la rimozione delle borse ma anche il sollevamento dell’arcata sopraccigliare.

Blefaroplastica inferiore

Blefaroplastica inferiore

Quando l’inestetismo alle palpebre è dovuto prevalentemente al rigonfiamento palpebrale inferiore sarà sufficiente la procedura di blefaroplastica inferiore. Questo intervento prevede l’asportazione degli accumuli adiposi ed eventualmente una piccolissima porzione di tessuto cutaneo. L’effetto estetico è sorprendente perché le borse palpebrali rendono l’immagine del paziente cupa e stanca. La rimozione delle stesse dona luce allo sguardo e ringiovanisce il volto in generale.

Le cicatrici in questo caso sono lungo le ciglia e sono normalmente irrilevanti. La durata della blefaroplastica inferiore bilaterale di solito non supera i 20 minuti.

A quale età si fa la blefaroplastica?

L’intervento di blefaroplastica può essere eseguito dai 18 anni di età in casi di severa ptosi palpebrale congenita. Comunque dal punto di vista statistico la fascia d’età più rilevante è quella tra 51-64 anni con il 51% degli interventi. I pazienti che scelgono la blefaroplastica possono aver bisogno di una piccola correzione di un rilassamento minimo (paziente giovane) oppure un lifting palpebrale per rilassamento marcato o severo (paziente più anziano).

Età del paziente di blefaroplasticaPercentuale
17 anni o meno0%
18 – 34 anni1.6%
35 – 50 anni22.7%
51 – 64 anni51.6%
64 anni o più24.1%