I trattamenti estetici della cellulite

Elettrostimolazione

Stimola l’attività muscolare attraverso il passaggio di corrente, trasmessa attraverso degli speciali elettrodi collegati ad un generatore. Scioglie il grasso che viene eliminato attraverso le vie linfatiche, e riattiva la microcircolazione locale (sia venosa che linfatica). Nei centri estetici potete trovare sofisticati macchinari per un trattamento anticellulite rilassante e piacevole.

Idromassaggio

Utile per tonificare la pelle e attivare la circolazione, l’idromassaggio consente di eliminare il materiale di scarto che ristagna nei tessuti, una tra le cause principali della cellulite. Per potenziare i suoi effetti, l’estetista potrà aggiungere particolari prodotti a base di oli essenziali.  L’immersione nella vasca (la temperatura dell’acqua si avvicina a quella corporea) non deve  superare i venti minuti, altrimenti si rischierà di andare incontro ad un dannoso calo di pressione.

Idropressoterapia

Coadiuvante nei trattamenti dei disturbi derivanti da sedentarietà, rallentamenti circolatori, liposclerosi, viene praticata in una vasca d’acqua (anche termale) alla quale sono stati aggiunti sali naturali. Getti di acqua calda e fredda di intensità variabile vengono concentrati manualmente lungo tutto il corpo. L’idropressoterapia svolge un’azione analgesica e tonificante.

Impacchi

Effettuati con alghe, argilla o fanghi, sono utili per ridurre gli accumuli di grasso, per favorire l’eliminazione delle scorie e per rendere la pelle morbida e compatta. Si applicano sulle zone interessate, dopo aver effettuato una pulizia profonda della pelle. possono essere seguiti da un massaggio drenante e da un trattamento che prevede l’avvolgimento in una termocoperta.
Le alghe svolgono un’azione rimineralizzante, stimolante della circolazione e dei diversi metabolismi, riequilibratrice dei tessuti, antietà.
I fanghi (tra i più utilizzati quelli del Mar Morto) aiutano a levigare e tonificare la pelle, svolgendo anche un’azione drenante.

Ionoforesi

Indicata quando la causa dei cuscinetti é una ritenzione idrica. Consiste nell’applicare due piastre elettriche avvolte in spugnette imbevute di farmaci flebotonici (in grado cioè di restituire tono alla circolazione del sangue). Le sostanze benefiche vengono fatte penetrare nei tessuti attraverso una leggera corrente. Per un trattamento innocuo e privo di controindicazioni é meglio preferire l’uso di prodotti omeopatici.

Linfodrenaggio

E’ un massaggio che favorisce lo scorrimento della linfa, il liquido che porta via le sostanze di scarto prodotte dal nostro organismo. Viene praticato sui linfonodi così da drenare i liquidi accumulati nei tessuti. Un ciclo di linfodrenaggio comprende dieci sedute di un’ora ciascuna.

Pressoterapia

Provoca, sulla parte inferiore del corpo, una pressione destinata a stimolare la risalita dei liquidi e la circolazione del sangue. Le gambe vengono infilate in speciali gambali che, gonfiandosi e sgonfiandosi, regolano la pressione dell’aria compressa. A causa dei continui sbalzi di pressione cui vengono sottoposte le gambe, la pressoterapia non é raccomandata a chi soffre di vene varicose e disturbi renali o cardiaci.

Sauna

Favorisce, attraverso il sudore, l’eliminazione delle scorie e dei liquidi che ristagnano nei tessuti. E’ sconsigliata però a chi soffre di fragilità capillare e di vene varicose.  La permanenza dentro la sauna deve essere progressiva ed intercalata da docciature tiepide e brevi passeggiate che favoriscano la riattivazione della circolazione.