CelluliteNel mondo dell’estetica si avverte molta confusione sulla definizione di cellulite, di grasso e sulle possibilità della chirurgia estetica per eliminare questi problemi.

Di fatto, gran parte delle donne tende a definire cellulite alcune dismorfie molto comuni del pannicolo adiposo. Irregolarità della pelle, piccoli avvallamenti circolari, pelle a materasso, a buccia d’arancia, noduli palpabili, visibili e a volte dolorosi al tatto vengono percepiti e relegati nella definizione quanto mai vaga di cellulite. In realtà questa è clinicamente una vera e propria patologia del pannicolo adiposo che risulta infiammato e sclerotico e causa tutte le dismorfie elencate. Ma non è detto che a tali difetti corrisponda necessariamente la patologia cellulitica. Tant’è che statisticamente la cellulite vera colpirebbe 2/3 delle donne, mentre il 95% affermerebbe di soffrirne.

Al di là della vaghezza dei termini e della correttezza delle definizioni, comunque, alla donna che scopre la tipica buccia d’arancia sulle cosce importa soprattutto una cosa: eliminare il difetto!

La chirurgia estetica e la cellulite

Opinione comune è che il grande cavallo di battaglia della chirurgia estetica per il rimodellamento delle forme, la liposuzione, sia anche la panacea per eliminare la famigerata cellulite.

Ora, anche se non si può certo dichiarare che la liposuzione sia la cura alla cellulite, qualcosa di vero c’è affermando che anche la buccia d’arancia in parte scompare con la chirurgia estetica.

La liposuzione e la cellulite

Quando la cannula per la liposuzione viene inserita nel pannicolo adiposo, si trova ad aspirare in modo indistinto e cruento le cellule di grasso sottocutaneo. Questa sorta di “lesione” interna spinge l’organismo a ripristinare una situazione di normalità, perciò la pelle viene retratta e al tatto appare più compatta e tesa. Con l’assorbimento dell’edema e la completa guarigione, assieme ai cuscinetti localizzati di adipe, saranno ridotti anche gli inestetismi più comuni legati alla presenza di grasso, cioè i ben noti buchini della pelle a materasso.

Con questo, però non si sarà risolto a livello patologico il problema della cellulite, legato ad altri fattori come la ritenzione idrica e l’insufficienza capillare.

La terapia clinico-chirurgica della cellulite: wll

La cosiddetta cellulite quasi nella totalità dei casi coesiste con il problema degli accumuli di grasso in alcune zone specifiche, in genere glutei, fianchi, cosce. Perciò chi si rivolge al chirurgo estetico per il rimodellamento delle forme, vorrebbe anche eliminare le dismorfie legate alla cellulite.

Il dottor Carlo Alberto Pallaoro ha messo a punto una particolare procedura chirurgica, chiamata Wet Lipo Lift (WLL), finalizzata appunto a questo: modellare l’adipe con la liposuzione e contemporaneamente trattare clinicamente la cellulite. La finalità dell’intervento in questione è duplice come la cannula impiegata nel processo chirurgico. Se da un foro la cannula aspira gli eccessi di grasso come per una liposuzione, dall’altro foro eroga una miscela di farmaci ad azione terapeutica per il pannicolo adiposo.

Modellare le curve

La liposuzione oggi dovrebbe perdere l’idea di semplice intervento che “toglie” volume. È addirittura più corretto il contrario: le forme sono ciò che viene lasciato dalla liposuzione, perciò con questo intervento non si asporta meramente del grasso, ma si modella armonicamente il volume che rimane, creando piacevoli curve plastiche e ottenendo una migliore resa estetica.

Gli interventi di chirurgia estetica alle gambe possono essere fatti a tutte le età purché in presenza di tre requisiti fondamentali: buono stato di salute generale, sufficiente grado di elasticità cutanea, assenza di vene varicose.

Liposuzione

E’ indicata a chi presenta accumuli adiposi localizzati. Per poter eseguire l’intervento é necessaria una sufficiente elasticità cutanea, in modo da favorire lo scollamento dei tessuti e consentire alla pelle di adattarsi perfettamente ai nuovi volumi. La liposuzione può essere effettuata su qualsiasi zona colpita da cellulite, come addome, fianchi, gambe, caviglia, braccia ma anche su viso e collo.

Tecnica di intervento: Dopo aver tracciato con un pennarello dermografico le zone da trattare, il chirurgo procede praticando delle incisioni di 2-3  millimetri. Attraverso queste incisioni, vengono introdotte delle cannule di dimensioni graduate, collegate ad un apparecchio aspiratore. Per facilitare l’aspirazione del grasso in eccesso, il chirurgo muove la cannula in senso rotatorio, in modo da frantumare le cellule di grasso.

Addominoplastica

L’intervento corregge gli inestetismi del ventre, quali addome rilassato, pendulo od adiposo. I risultati migliori si ottengono su persone giovani che presentano le caratteristiche sopra descritte in seguito ad un forte dimagrimento o ad una o più gravidanze. Oltre all’asportazione della cute eccedente, all’avvicinamento delle fasce muscolari e al riposizionamento dell’ombelico, la dermolipectomia addominale può prevedere l’eventuale lipoaspirazione del grasso superfluo nella zona fianchi-ventre.

Lifting cosce

In presenza di un rilassamento anche marcato nella zona cosce-glutei si può ricorrere alla tecnica di lifting per restiuire compattezza e tonicità ai tessuti. Questo intervento di modellamento dà risultati apprezzabili  anche in presenza di una cute non sufficientemente elastica.
Tecnica d’ intervento: Con il laser CO2 viene praticata un’incisione lungo la piega inguinale e glutea. Si asporta quindi la cute in eccesso.

Wet lipo lift

Consiste in un trattamento globale della cellulite. Si basa su una terapia clinico-chirurgica che abbina alla lipoaspirazione l’erogazione simultanea di farmaci già collaudati nella lotta alla lipodistrofia. Le novità di questa nuova metodica sono due: l’utilizzo di una doppia cannula (una posta all’interno dell’altra) ed un ampio scollamento della cute, eseguito con uno speciale insufflatore di ossigeno puro. Gli obiettivi di questo intervento non si limitano quindi alla sola aspirazione chirurgica delle cellule di grasso in eccesso, ma si estendono ad una terapia clinica dall’azione lipolitica. L’efficacia di questo intervento si noterà anche a livello “pelle”, che si adatterà perfettamente alla riduzione dei volumi, proprio grazie al suo ampio scollamento.