Ginecomastia Anestesia locale e sedazione

L’area interessata al rimodellamento è quella dei pettorali maschili. La superficie è circoscritta e quindi una semplice anestesia locale sarà in gradi si annullare efficacemente il dolore durante l’intervento. Per evitare che il paziente sia vigile durante la chirurgia si procede anche ad una sedazione profonda. Per ridurre l’afflusso di sangue l’anestetico locale viene integrato da un farmaco vasocostrittore chiamato epinefrina.

L ‘intervento di correzione della ginecomastia (vera o falsa) alla Pallaoro Medical Laser viene eseguito con un protocollo anestesiologico moderno che consente al paziente di:

  1. non sentire alcun dolore
  2. avere una ripresa immediata
  3. avere una guarigione più rapida
  4. non formare ematomi
  5. abbassare i rischi legati all’intervento
  6. non essere vigile durante l’ intervento
Ginecomastia Anestesia locale e sedazione

Ginecomastia Anestesia locale e sedazione

Il protocollo anestesiologico è composto da:

  1. anestesia locale infiltrativa
    La zona interessata all’ intervento chirurgico è infiltrata con un farmaco anestetico che presenta un basso incidenza di complicanze allergiche. In questa maniera il dolore durante l’intervento è completamente annullato. Questo farmaco ha un effetto prolungato per cui rimane anche durante le prime ore dopo l’intervento offrendo al paziente una gradevole analgesia.
  2. sedazione modulata
    L’ anestesista provvede a sedare il paziente durante l’intervento in maniera tale da evitare allo stesso lo stress da chirurgia. Il paziente dorme ma è completamente autosufficiente dal punto di vista respiratorio, a differenza di ciò che avviene con l’anestesia generale.
  3. epinefrina
    Insieme all’ anestetico locale viene infiltrato un farmaco chiamato epinefrine che ha la funzione di ridurre l’afflusso di sangue nell’ area interessata. Ciò consente al chirurgo di lavorare in un campo operatorio non cruento, più agilmente e riducendo i tempi chirurgici. La riduzione della durata di un intervento è inversamente proporzionale con l’incidenza delle infezioni.

In alcuni casi in relazione alla specifica anamnesi del paziente e al programma chirurgico programmato, l’anestesista potrà procedere con l’anestesia generale. Va ricordato che questa tecnica anestesiologica presenta un grado di sicurezza molto elevato e risulta molto meno invasiva rispetto al passato.

Dopo l’anestesia

A quasi tutti i pazienti operati di ginecomastia viene somministrata una sedazione intravenosa per renderli non vigili durante l’atto chirurgico. Ciò rende la prestazione sanitaria più confortevole. La sedazione impone che alle dimissioni il paziente sia accompagnato e non debba guidare per 24 ore. Questo è dovuto al fatto che la sedazione provoca un certo grado di ebrezza e quindi potrebbe essere pericoloso guidare.

L’effetto dell’anestesia locale permane per molte ore dopo l’intervento e questo è un gradevole perché assume la funzione di analgesico post operatorio.