Il post operatorio dopo la ginecomastia

Il periodo post operatorio e la degenza di questa procedura chirurgica sono semplici e non richiedono che semplici accorgimenti.

La tecnica anestesiologica per la ginecomastia prevede una sedazione intravenosa che provoca un certo grado di ebrezza e conseguentemente il paziente dovrà essere accompagnato per le prime 24 ore per evitare eventuali capogiri. Durante questo periodo si dovrà astenere dalla guida di veicoli o macchine meccaniche pericolose.

Dopo l’intervento è normale avvertire un certo gonfiore e fastidio; l’eventuale dolore potrà essere tenuto sotto controllo con i farmaci prescritti al momento della dimissione.

Per aiutare a ridurre il gonfiore, il personale paramedico consiglia in genere l’utilizzo di particolari bendaggi elastici, simili a fasce, da indossare regolarmente per un paio di settimane. Il normale edema tende a guarire per la maggior parte in un paio di settimane, ma i tessuti saranno completamente normalizzati in tre mesi. Le normali attività comunque possono essere riprese in pochi giorni, quando il paziente si sente meglio, evitando chiaramente tutti gli sforzi che implicano il lavoro manuale.

Prima di esporre al sole la zona operata, bisogna aspettare che la cicatrice sia diventata chiara e comunque è meglio sentire prima il parere del chirurgo e applicare comunque uno schermo solare totale, in modo da non incorrere nel rischio di creare macchie cutanee.