Rassodare l’ addome con il lifting microchirurgico

Quando il rilassamento della zona addominale non è molto pronunciato, per evitare di ricorrere alla dermolipectomia addominale (addominoplastica) con conseguenti cicatrici si può praticare il lifting microchirurgico che in 2 o 3 sedute consente un buon rassodamento senza lasciare esiti cicatriziali esteticamente rilevanti.

Il lifting microchirurgico si basa sull’ asportazione di moltissime porzioni di pelle in eccesso che guarendo non innescano un processo cicatriziale evidente.

Paziente adatto al lifting microchirurgico addominale

L’ innovativa tecnica offre risultati sorprendenti ed i pazienti normalmente sono molto soddisfatti degli stessi. Deve comunque essere molto chiaro che questa procedura non può essere eseguita su tutti i casi di rilassamento cutaneo addominale.

La tecnica prevede il rassodamento della zona mediante la creazione di tantissime microasportazioni cutanee che inducono ad un processo di guarigione caratterizzato da una riduzione della superficie ed uno ispessimento della cute. Tale meccanismo richiede che il grado di rilassamento non sia severo o marcato ma sia invece lieve o medio.Bisogna inoltre accertare che il paziente candidato non sia soggetto a reazioni cicatriziali abnormi. In questo caso la procedura è controindicata. Quando il rilassamento cutaneo è importante l’intervento consigliabile potrà essere la dermolipectomia addominale.

Visita pre operatoria

Durante la visita dovrà indicare gli aspetti dell’inestetismo che Le creano maggior disagio e saranno illustrati gli effetti del lifting sul Suo corpo per verificare se i risultati ottenibili sono compatibili con le Sue aspettative. Saranno valutati diversi fattori, come grado di rilassamento cutaneo e aspettative soggettive. Requisito indispensabile per la microchirurgia sarà la non tendenza a cicatrizzazioni ipertrofiche cheloidee.Verranno inoltre discusse procedure alternative ed integrative come la liposuzione addominale o l’ addominoplastica. Verranno inoltre descritti altre informazioni relative all’intervento come rischi, complicanze, controindicazioni e caratteristiche del post operatorio. Dovrà portare la Sua storia medica; oltre alla rilevazione delle caratteristiche fisiche come il grado di dismorfia o il tipo di pelle, infatti, vengono raccolte informazioni relative allo stato di salute generale, all’ereditarietà di certi disturbi, alle patologie passate, alle allergie, agli interventi subiti o alle terapie in corso. Un’accurata anamnesi servirà a rilevare eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.

Preparazione all’ intervento

Si sottoporrà a tutti gli esami clinici preoperatori che Le sono stati prescritti durante la visita.Coloro che fumano dovranno ridurre la quantità di sigarette o ancora meglio dovranno astenersi dal fare uso di tabacco durante i giorni antecedenti all’intervento chirurgico. Medicine ad azione anti infiammatoria come l’aspirina possono aumentare il rischio di sanguinamento e di ematomi post operatori. Per questo motivo è necessario – dopo aver sentito il proprio medico – ridurre o sospenderne l’uso. É necessario che qualcuno l’accompagni il giorno dell’intervento e sia presente durante la prima notte.

Intervento di microchirurgia addominale

Il giorno dell’ intervento microchirurgico si dovrà presentare all’orario indicato durante la visita medica e confermato durante la telefonata di programmazione del nostro staff di segreteria. È necessario il digiuno da almeno 7 ore e quindi di solito dalle 24.00 del giorno precedente. Sarà accolto dal nostro personale infermieristico e visitato dallo specialista in anestesia che convaliderà ulteriormente gli esami clinici e elettrocardiogramma.

L’atto chirurgico ha una durata di circa 30 minuti per seduta. Questa avverrà in anestesia locale accompagnata da sedazione personalizzata. Il rassodamento si esegue tramite micro-asportazioni di cute del diametro di appena un millimetro. Lo strumento utilizzato è un particolare drill microchirurgico ad alta velocità messo a punto appositamente per prelevare minime porzioni di derma. La dimensione ridotta delle asportazioni di cute non avvia un importante processo di cicatrizzazione e consente così una rapida guarigione. Per un rassodamento soddisfacente sono necessarie in media 2 o 3 sedute a intervalli di 10-15 giorni. Questo specifico tipo di chirurgia consente di evitare punti di sutura o collanti chirurgici. Sopra le aree trattate, verrà applicato un cerotto chirurgico removibile a distanza di due settimane circa. Dopo l’intervento potrà riposare qualche ora prima di tornare a casa accompagnato, a meno che sia stata concordata una diversa sistemazione. Riceverà inoltre tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere, ecc.).

Cicatrici della microchirurgia addominale

Questa procedura è consigliabile ai pazienti che soffrono di rilassamento addominale lieve o medio proprio per la caratteristica di non lasciare esiti cicatriziale esteticamente rilevanti. In poche parole non residua una cicatrice lineare come da escissione chirurgica ma potrebbe rimanere qualche lieve irregolarità cutanea che normalmente è compatibile con la morfologia cutanea “normale”.

Postoperatorio

Il postoperatorio della microchirurgia – essendo una procedura mini invasiva – è poco impegnativo. La prima notte cenerà leggero e dovrà essere accompagnato. Stanchezza e intorpidimento sono normali. Per qualche giorno un certo gonfiore nella zona interessata è normale. Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Si presenterà in clinica per la medicazione quando Le verrà comunicato.

Ritorno al sociale

Il fatto che la tecnica sia mini invasiva permette al paziente di svolgere quasi tutte le attività già dal giorno dopo. Evidentemente attività sportive o esposizione solare dovranno essere evitare per un tempo adeguato. Attività sedentarie invece possono essere serenamente svolte.

Risultato del lifting microchirurgico

Il risultato di questa tecnica è soddisfacente per i candidati adatti in quanto ogni seduta eseguita induce un progressivo rassodamento della pelle. Di norma vengono programmate 3 sedute anche se in alcuni casi possono essere necessarie alcune sedute supplementari.

Il risultato non è immediato ma si ottiene progressivamente seguendo il naturale meccanismo di guarigione. Il risultato definitivo potrà essere osservato dopo un paio di mesi dall’ ultima seduta. Ovviamente si potrà osservare il miglioramento dopo ciascuna sessione microchirurgica.

Costi del lifting microchirurgico

Questa tecnica operatoria può essere scelta per rassodare l’addome ma anche per tonificare altre zone del corpo. Può essere eseguita su tutto l’addome o soltanto su una porzione dello stesso. Per questo motivo i costi possono variare anche in maniera sostanziale. Di norma una seduta di lifting microchirurgico costa da 800 – 1200 euro e il protocollo richiede comunemente 3 sessioni.