Cicatrici del lifting del viso

cicatrici del lifting viso

Il lifting del viso rappresenta una soluzione chirurgica ottimale per chi desidera un ringiovanimento efficace e naturale. Questa procedura, centrata sull’escissione del tessuto cutaneo in eccesso, porta a un aspetto visibilmente più giovane e riposato. Dopo la rimozione del tessuto, i lembi residui vengono suturati con grande cura, assicurando una cicatrizzazione ottimale e scarsamente visibile.

Le incisioni effettuate durante un lifting del viso sono frutto di una pianificazione meticolosa e sono eseguite in maniera tale da minimizzare la visibilità delle cicatrici. Come descritto, le incisioni più comuni includono:

  • Temporale: Queste incisioni sono posizionate nella regione temporale del cranio, spesso lungo l’attaccatura dei capelli per nasconderle meglio.
  • Davanti all’orecchio: Queste incisioni si estendono solitamente lungo il contorno naturale dell’orecchio, permettendo di mascherare la cicatrice.
  • Dietro l’orecchio: Simili a quelle davanti all’orecchio, queste incisioni sono fatte dietro l’orecchio, seguendo la sua curvatura naturale.
  • Lungo l’attaccatura dei capelli: Queste incisioni sono utilizzate per ridurre la visibilità delle cicatrici, nascondendole sotto i capelli.

Ognuna di queste incisioni viene scelta e posizionata strategicamente per ottenere il massimo effetto ringiovanente con il minimo impatto estetico. Inoltre, le tecniche chirurgiche avanzate e la precisione del chirurgo giocano un ruolo fondamentale nel garantire che queste cicatrici siano il più possibile discrete e nascoste.

Nel caso di interventi parziali, come il lifting del collo, il lifting temporale o il lifting frontale, lo schema delle incisioni e dunque il “disegno” delle cicatrici variano per adattarsi in modo specifico all’area trattata. Questo approccio su misura consente di affrontare in modo efficace le aree di maggiore preoccupazione, rispettando l’armonia e le proporzioni naturali del viso.

Visibilità delle cicatrici del lifting viso

cicatrici del lifting viso

Le cicatrici del lifting del viso sono posizionate in maniera tale da minimizzare la visibilità.

Le cicatrici della chirurgia estetica possono essere più o meno visibili in funzione di tre fattori:

  1. Caratteristiche della cicatrice: Se la cicatrice è lineare, sottile e non rilevata è meno visibile.
  2. Posizione dell’ incisione: Le cicatrici che si formano in zone nascoste del corpo sono meno visibili (dietro l’orecchio, all’interno dell’ascella, in mezzo ai capelli, ecc).
  3. Contesto della cicatrice: Alcune incisioni come ad esempio quella periareolare sono meno visibili perché beneficiano della differenza di texture cutaneo (areola / pelle).

Le cicatrici del lifting del viso non sono particolarmente visibili. Quelle che sono in mezzo ai capelli sono trascurabili. Quella dietro l’orecchio è nascosta e di solito risulta essere lineare. La cicatrice davanti all’orecchio è quella “più delicata” in quanto meno nascosta. La stessa viene posizionata in corrispondenza della piega naturale che si forma dopo una certa età.  In rari casi questa può rimanere a lungo arrossata e richiedere trattamenti specifici per renderla meno visibile.

Maturazione delle cicatrici dopo un lifting del viso

Il processo di guarigione e maturazione delle cicatrici post-lifting del viso segue diverse fasi nel corso del primo anno. La comprensione di questo processo è fondamentale per i pazienti, poiché offre una visione realistica dell’evoluzione post-operatoria.

Dopo 1 settimana: In questa fase iniziale, le cicatrici sono generalmente rosse e possono essere leggermente gonfie. È un periodo in cui il corpo inizia il suo processo di guarigione naturale. È normale sperimentare anche un certo grado di disagio o tensione nella zona operata.

Dopo 2 settimane: Le cicatrici iniziano a stabilizzarsi. Il rossore e il gonfiore possono cominciare a diminuire. Alcuni pazienti possono avvertire una sensazione di tiraggio o di prurito, sintomi normali del processo di guarigione.

Dopo 3 settimane: Le cicatrici continuano a migliorare. Il colore tende a svanire gradualmente, passando dal rosso al rosa più chiaro. La maggior parte dei pazienti inizia a sentirsi più a proprio agio con l’aspetto delle cicatrici.

Dopo 1 mese: A questo punto, le cicatrici sono in una fase di maturazione attiva. Sono meno evidenti e iniziano a fondersi meglio con il tono della pelle circostante. Si consiglia di continuare a seguire le indicazioni post-operatorie per favorire una guarigione ottimale.

Dopo 2 mesi: Le cicatrici sono ormai più morbide e meno palpabili. Il processo di sbiadimento continua, con le cicatrici che diventano ancora meno visibili.

Dopo 3 mesi: In questa fase, la maggior parte delle cicatrici ha raggiunto una buona maturazione. Tuttavia, possono ancora esserci miglioramenti nel corso dei mesi successivi.

Dopo 6 mesi: Le cicatrici sono generalmente ben maturate e integrate con il tessuto circostante. Il processo di guarigione è abbastanza avanzato, e le cicatrici dovrebbero essere notevolmente meno visibili.

Dopo 1 anno: Questo è il punto in cui la maturazione delle cicatrici è considerata completa per la maggior parte dei pazienti. Le cicatrici dovrebbero essere sottili, pallide e difficilmente distinguibili dalla pelle normale.

È importante notare che il processo di guarigione può variare da persona a persona a seconda di fattori come l’età, il tipo di pelle, lo stile di vita e il rispetto delle indicazioni post-operatorie. Una corretta cura delle cicatrici, compresa la protezione dal sole e l’utilizzo di eventuali creme cicatrizzanti consigliate dal chirurgo, può aiutare a ottimizzare il processo di guarigione.

Cura delle cicatrici nel post operatorio

Le cicatrici subito dopo la prima guarigione tendono ad essere sottili e lineari. Nelle settimane successive è normale che diventino un po’ rossastre. Normalmente sbiadiscono con il passare dei mesi. La qualità delle cicatrici dipende da diversi fattori:

  1. Soggettiva capacità di cicatrizzazione del soggetto: Alcuni pazienti tendono a cicatrizzare in maniera più “aggressiva” di altri. In questi casi il chirurgo estetico consiglierà dei dispositivi adatti a soffocare la cicatrizzazione ipertrofica.
  2. Qualità della sutura: Le cicatrici sottoposte a trazione tendono ad allargarsi. Si tratta di una risposta normale del corpo per evitare la rottura del tessuto cutaneo. La sutura corretta dovrà cercare di annullare l’effetto dell’eventuale trazione meccanica attraverso una sutura per piani.
  3. Osservazione delle indicazioni post operatorie: Il paziente dopo l’intervento di lifting dovrà osservare una serie di prescrizione e indicazioni comportamentali volte a ridurre rischi nel post operatorio e agevolare una corretta guarigione.  Tra questi il paziente dovrà evitare di sottoporsi ai raggi solari fino alla completa guarigione. La luce solare interferisce con i tessuti in guarigione e può rendere meno gradevole la cicatrice in formazione. Poi il paziente dovrà evitare di tirare la cicatrice muovendo il collo durante le prime settimane. Ciò al fine di permettere una cicatrizzazione non stimolata dalla trazione meccanica.