Modellamento e aumento del seno con lipofilling

lipofilling seno intervento

Dal punto di vista teorico questo intervento è molto affascinante perchè aumenta il volume del seno con tessuto adiposo senza l’inserimento di protesi. Il tessuto mammario normalmente è composto per quattro quinti di adipe e quindi la procedura sarebbe assolutamente compatibile con l’anatomia naturale. Purtroppo la paratica è diversa!

Abbiamo già spiegato che il tessuto adiposo tende ad un parziale riassorbimento. Lo stesso non crea problemi per il lipofilling dei glutei, del viso o il lipofilling atto a colmare avvallamenti creati da trauma o da altri interventi chirurgici. Il riassorbimento del tessuto adiposo infiltrato nel seno lascia delle calcificazioni che creano importanti difficoltà nell’adeguata lettura della mammografia. L’incertezza derivante dalla diagnosi clinica è tale da suggerire l’abbandono di questa tecnica se non per particolarissimi casi. La paziente che disidera aumentare il volume del proprio seno con il lipofilling deve essere consapevole di questo problema.

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A chi è consigliato il lipofilling del seno?

Attualmente, il trasferimento di grasso al seno è considerato un’opzione per le donne che vogliono migliorare l’aspetto del loro seno dopo la ricostruzione o una  mastectomia parziale a causa  del cancro al seno, correggere una malformazione congenita al seno come tuberosa o seni “Snoopy”, o  intervenire sui problemi legati all’impianto come increspature e rughe.

La procedura può anche essere utilizzata per ammorbidire l’aspetto generale delle protesi attraverso il mascheramento della linea fra impianto e tessuto del seno. I potenziali candidati devono avere inoltre adeguati punti nel corpo da cui raccogliere il tessuto adiposo. L’ American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) and the American Society of Plastic Surgeons (ASPS) suggeriscono cautela alle donne consigliando di utilizzare questo trattamento solo nei casi sopra citati.

Sia ASAPS che ASPS sostengono fortemente gli sforzi della ricerca per stabilire primariamente sicurezza ed efficacia di questa procedura  per la mastoplastica additiva. Se questi sforzi decreteranno dati più positivi in futuro l’innesto di cellule adipose nel seno potrebbe diventare una procedura estendibile a molte donne.

Dal punto di vista estetico la candidata ideale al lipofilling del seno presenta una o più delle seguenti caratteristiche:

  • seno lievemente asimmetrico
  • paziente con protesi mammarie “visibili”
  • avvallamenti al seno
  • seno mastectomizzato

Il lipofilling al seno non è un’ alternativa alla mastoplastica additiva

La tecnica di non è in grado di aumentare il volume del seno come è invece possibile con l’intervento di mastoplastica additiva che prevede l’inserimento di una protesi di volume rilevante. La tecnica di lipofilling per sua natura e caratteristica ha come scopo l’integrazione parziale e limitata del pannicolo adiposo esistente. Nel caso del seno, anche per motivi precauzionali, il lipofilling rimane una tecnica periferica alla ghiandola mammaria.

Mastoplastica additiva con innesto di grasso: una soluzione valida?

Il concetto dietro all’innesto di grasso nel seno è semplice: spostare le cellule adipose da una parte del corpo dove sono presenti in abbondanza (pancia, glutei e cosce) al seno per migliorarne la forma e la misura.

Il trapianto di grasso – noto anche come trasferimento di grasso autologo o lipofilling – era noto per migliorare o ricostruire il seno già dal 1895, ma non fu praticato fino allo sviluppo della liposuzione almeno un secolo dopo che le cellule adipose potevano essere raccolte in modo efficiente. Mentre il trapianto di tessuto adiposo attraverso la liposuzione è ampiamente usato oggi nel ringiovanimento del volto e delle mani, la sua applicazione per il seno è rimasta indietro.

Le ricerche cliniche sull’innesto di grasso nel seno continuano, e si stanno facendo progressi per capire meglio i benefici e i rischi della procedura.

Tecnica del lipofilling seno per modellare e aumentare il seno

A differenza della tradizionale chirurgia di mastoplastica additiva, la tecnica di lipofilling al seno comporta in realtà due procedure distinte: la raccolta e l’iniezione. Le cellule adipose vengono acquisite attraverso uno dei diversi tipi di liposuzione. Una volta raccolte attraverso una siringa, le cellule vengono trattate e preparate prima di procedere al trapianto. Ciò comporta la rimozione di anestetici, lipidi, e fluidi medici dall’adipe.

L’obiettivo è quello di ottenere cellule di grasso sane dividendole da a altri tessuti, al fine di aumentare la probabilità di di successo del trasferimento delle cellule riducendo la possibilità di iniettare sostanze indesiderate con il grasso. Più salutare e puro è il materiale iniettato, maggiore è il rendimento delle cellule di grasso.

lipofilling tecnica intervento

La tecnica d’intervento del lipofilling al seno deve essere particolarmente attenta

Il sistema PureGraft prodotto da Cytori Therapeutics, e approvato dalla Food and Drug Administration nel 2010 per l’utilizzo negli Stati Uniti, è in grado di preparare le cellule di grasso per il reinserimento in soli 15 minuti. Dopo il trattamento, le cellule adipose vengono accuratamente iniettate, goccia a goccia, attraverso decine di piccole iniezioni, nello spazio tra la pelle e la capsula che circonda il seno e / o dietro il seno, tra il petto e la parete toracica.

Questa tecnica meticolosa consente al chirurgo plastico di scolpire il seno così come desiderato. L’opinione medica è che se l’adipe viene iniettato in queste aree, sarà semplice monitorarlo a lungo termine ed evitare molti dei problemi significativi che potrebbero derivare se il grasso fosse iniettato all’interno del seno stesso. Tuttavia siccome i punti in cui vengono praticate queste iniezioni sono limitati, l’innesto di adipe nel seno può essere utile solo per una aumento modesto.

Esistono studi sull’efficacia funzionale dell’espansopre tissutale esterno denominato Brava System nel supportare la procedura prima dell’atto chirurgico e successivamente durante la convalescenza. La tensione prolungata e tridimensionale induce le cellule a replicarsi e creare gradualmete un nuovo tessuto sopra l’intera zona mammaria. Se si sceglie questa opzione per l’aumento del seno, il chirurgo illustrerà il funzionamento degli espansori tissutali esterni congiuntamente ad altre importanti informazioni pre operatorie durane il consulto iniziale e successivamente nella visita prima dell’intervento.

Una tecnica delicata

Il lipofilling è una tecnica per il trasferimento di tessuto adiposo da una zona del corpo ad un’altra. Quando le cellule adipose vengono trapiantate, si deve creare una neo vascolarizzazione per nutrire le stesse. Se entro un tempo ragionevolmente breve le cellule non vengono alimentate, queste moriranno e si formerà un segno laddove è avvenuto il loro riassorbimento. Questo meccanismo non desta preoccupazioni quando la tecnica viene eseguita sui glutei, sul viso o altre zone del corpo. Diventa invece delicato quanto si esegue il lipofilling al seno. Questi segni residui dal riassorbimento delle cellule non alimentate in tempo possono comportare confusione in particolare con il tumore mammario. Durante la mammografia si potrebbe interpretare il segno in questione come un tumore al seno allarmando la paziente. Ancor peggio si potrebbe interpretare un tumore mammario come segno residuo del lipofilling e non procedere con gli opportuni accertamenti e terapie.

Screening mammario post operatorio più complesso

L’infiltrazione di tessuto adiposo al seno comporta delle problematiche legate alla corretta possibilità di fare lo screening mammario di routine. Per questo motivo la tecnica non va scelta per aumentare la dimensione del seno in maniera generalizzata ma va impiegata per piccole modifiche morfologiche, correzioni di piccoli inestetismi ed il miglioramento della copertura adiposa alla protesi mammaria.

Controindicazioni dell’intervento di lipofilling seno

Una questione discussa dai chirurghi è quanto grasso sia necessario per raggiungere il volume desiderato. L’opinione diffusa è che le cellule di grasso debbano essere superiori per compensare l’eventuale necrosi (morte cellulare) che potrebbe verificarsi e che si tradurrebbe in perdita di tessuto adiposo.

Le cellule di tessuto adiposo nella loro nuova posizione dovranno vascolarizzarsi, cioè ottenere adeguato apporto di sangue oppure moriranno riducendo gli effetti di aumento del seno che potenzialmente offrivano.

Va inoltre sottolineato che il volume adiposo è sensibile all’aumento o riduzione di peso. Se la paziente non ha un peso stabile potrà verificare cambiamenti nel volume del seno. La paziente potrebbe quindi trovarsi con una taglia maggiore (o minore) di quanto avessero stabilito.

Lipofilling seno Controindicazioni

Le controindicazioni del lipofilling del seno sono importanti e limitano molto l’impiego di questa tecnica.

Ultimamente si è riconsiderato il problema della calcificazione delle cellule di grasso riassorbite. Ciò in quanto si considera che l’incertezza diagnostica successiva non è dovuta esclusivamente all’aumento del seno con adipe ma comunque in generale per l’ingrandimento del seno e non solo. Anche la riduzione mammaria presenta il problema che durante la guarigione, qualche piccola porzione di adipe possa “morire” e riassorbirsi calcificando.

Tutte le donne, che abbiano un seno grande, piccolo, o protesi mammarie, richiedono differenti tecniche di mammografia per una valutazione effettiva del tessuto del seno. Ecco perché è importante che il tecnico che esegue la mammografia sia preparato su queste tecniche. Tutti gli interventi chirurgici al seno rappresentano un potenziale problema per la diagnostica del cancro.

Se avete protesi, è importante che il tecnico ne venga messo al corrente così che lui o lei possa utilizzare la tecnica adeguata di diagnostica per immagini. Così come è corretto informare il tecnico che effettua la mammografia di eventuali biopsie a cui siete state sottoposte e se avete avuto innesto di grasso al seno.

Innesto di grasso al seno: pro e contro

I vantaggi del trasferimento di grasso al seno, includono l’assenza del rischio di rigetto o di reazione allergica, poiché le cellule adipose vengono da il proprio corpo. La procedura consente al chirugo una maggiore libertà nel modellare il seno rispetto a quanto concedano le protesi saline o al silicone. Non ci sono incisioni, tuttavia vi sono molteplici piccoli forellini dovuti alla liposuzione e alle iniezioni.

L’aspetto negativo del trapianto di adipe è che molto spesso le cellule adipose non sopravvivono a lungo. Possono infatti essere assorbite dal corpo, liquefarsi, formare una cisti, calcificare, o produrre cicatrici nei tessuti del seno. Se ciò accade si verifica una perdita di volume del seno e potrebbero svilupparsi dei noduli.

L’innesto di grasso inoltre fornisce una maggiorazione del volume limitata (meno di mezza coppa di reggiseno) rispetto alle protesi tradizionali.

Nel trapianto di grasso è possibile che si verifichino infezioni, così come reazioni all’anestesia o bruciature causate dalla liposuzione al laser o ad ultrasuoni. Inoltre anche la liposuzione può comportare alcuni rischi provocando per esempio difformità nel tessuto delle aree donatrici se la quantità di grasso rimossa è abbondante. Non vi è alcuna garanzia di simmetria del seno e si può anche rimanere insoddisfatti dell’aspetto generale ottenuto come risultato (dimensione, forma, aspetto etc).

Comunque il fatto definitivo in relazione a questo intervento è che non viene massiciamente praticato a livello mondiale.

Costo della tecnica di lipofilling seno

Il lipofilling del seno non è un’alternativa alla mastoplastica additiva in quanto con le infiltrazioni di grasso non è possibile aumentare in sicurezza un volume tale da raggiungere lo stesso risultato dell’ inserimento di una protesi. La tecnica ha lo scopo di correggere inestetismi del seno come avvallamenti, piccole asimmetrie, carenza di corretta copertura di una protesi mammaria esistente, dare volume ad un seno post mastectomia.
Tenendo presente la finalità di questo intervento, la determinazione del costo a priori risulta essere quasi impossibile. Esiste una tale varietà di interventi di lipofilling mammario che si può soltanto indicare una range di prezzo che si colloca tra 1000 e 4000 euro.

Il preventivo preciso per questo intervento è determinabile esclusivamente dopo la visita medica durante la quale – prima di tutto – viene verificata la fattibilità tecnica e soggettiva dello stesso. Visitare la pagina sui costi di lipofilling seno per maggiori informazioni.