Mastopessi cicatrici

Le incisioni previste per il lifting del seno sono tre:

  • la prima segue il perimetro dell’areola, e viene praticata al fine di spostare il capezzolo in una posizione più adatta, più in alto rispetto al solco sottomammario. In questo momento può essere corretta anche la dimensione e la forma di areole troppo ampie o non regolari.
  • la seconda incisione corre verticalmente dal margine inferiore dell’areola al solco sottomammario
  • la terza è realizzata lungo il solco sottomammario e, con l’incisione verticale, serve per sollevare la struttura del seno, dare maggiore tono e migliorare il profilo.

Attraverso queste incisioni viene eliminata una certa porzione di cute, secondo il rimodellamento previsto.

L’ unione dei lembi forma una cicatrice “ad ancora” che percorre il perimetro dell’ areola prolungandosi verso la piega sottomammaria e lungo quest’ultima. A seconda del tipo di rilassamento del seno è possibile procedere con altre tecniche che prevedono meno incisioni / cicatrici. La paziente dovrà approfondire in sede di visita con il chirurgo i vantaggi / svantaggi di tutte le possibilità.

Per evitare tensione meccanica della cicatrice nei primi giorni dopo l’intervento la paziente dovrà osservare rigidamente le indicazioni impartite di non muovere le braccia allontanando i gomiti dal corpo e di evitare di compiere sforzi e sollevamenti di peso.

La paziente dovrà evitare l’esposizione ai raggi solari per almeno 40 giorni e comunque fino a che l’edema sia completamente riassorbito e le cicatrici maturate. Si consiglia di chiedere al chirurgo estetica l’ autorizzazione all’ esposizione solare.