La mastopessi è la procedura indicata per selezionate pazienti che desiderano sollevare il seno rilassato. La tecnica chirurgica, proprio in funzione della eccessiva presenza di tessuto cutaneo, rimuove pelle in eccesso attraverso incisioni e conseguenti cicatrici. Gli esiti cicatriziali sono per buona parte completamente visibile (a seno nudo) e quindi la paziente dovrà considerare questo aspetto in maniera approfondita.

La paziente ideale per la mastopessi

Le candidata ideale per questo intervento deve avere tutte le seguenti caratteristiche:

Grado di ptosi marcata o severa: La mastopessi crea cicatrici rilevanti sul seno e di conseguenza l’intervento “vale la candela” solo se il seno che si va a correggere ha un grado di rilassamento importante. Sono candidate le donne che si trovano nel grado II e III del sottostante grafico.

Maggiorenne: La mastopessi è opportuno eseguirla su donne che hanno raggiunto e superato la maggiore età. Questo per correggere la forma della mammella completamente sviluppata. E’ opportuno aspettare tale età anche per raccogliere direttamente dall’interessata un consenso informato consapevole e maturo. Qualora il grado di maturità psicologica fosse non adeguato, è consigliabile attendere.

Buona cicatrizzazione: Lo schema cicatriziale della mastopessi è ampio e complesso. Non è paziente ideale la donna che soffre di cicatrizzazione ipertrofica o cheloidea.

Buona salute: La paziente dovrà fare esami clinici (sangue + ECG) per accertare la compatibilità dello stato di salute con l’intervento. Non è candidata la paziente con esami anormali, con patologie acute in corso o croniche non compensate.

Aspettative realistiche: La paziente deve essere consapevole delle caratteristiche estetiche del risultato e della presenza delle cicatrici. L’esito cicatriziale tende a sbiadire con il tempo ma comunque è permanente. La candidata deve ritenere che il risultato atteso e spegato dal chirurgo sia coerente con le proprie aspettative.

Paziente ideale della mastopessi: grado di rilassamento mammario

A chi è adatta la mastopessi

La mastopessi è efficace per rassodare e risollevare il seno nel caso in cui sia eccessivamente ptosico e con eccesso cutaneo. Gli esiti di mastopessi praticati su mammelle non di grandi dimensioni hanno una durata maggiore negli anni rispetto a seni abbondanti, in quanto il peso del complesso mammario continua anche dopo il lifting a subire la trazione gravitazionale e l’impoverimento sostanziale dell’invecchiamento biologico.

Se si pianifica una eventuale gravidanza futura è bene spostare l’intervento di mastopessi dopo la nascita del figlio, in quanto il seno subirebbe una ulteriore sollecitazione ai danni dell’estetica e soprattutto non è certo che venga mantenuta la facoltà di allattare.

Le candidate ideali a questo intervento di chirurgia estetica sono donne che hanno aspettative concrete e realistiche nei confronti delle procedure, sono emotivamente stabili e hanno ricevuto spiegazioni esaurienti su quanto implica la chirurgia e la guarigione.

L’autore di questa pagina aggiornata al 04/04/2019 è il dott. Carlo Alberto Pallaoro – specialista in chirurgia plastica. Per maggiori informazioni sul contenuto è possibile scrivere a consulenza@pallaoro.com.