Mastoplastica additiva faq

1. La mastoplastica additiva è utile solo per chi vuole aumentare il volume del proprio seno?
No, l’intervento serve a correggere anche altri tipi di inestetismi. Se l’ipotrofia mammaria (ovvero un seno poco sviluppato) è la prima motivazione  che spinge le donne ad avvicinarsi a questo intervento, fra le problematiche che è possibile correggere ci sono lo svuotamento del seno (ptosi mammaria ghiandolare) dovuto ad un notevole dimagrimento o all’allattamento, un rilassamento della zona (ptosi mammaria cutanea) da attribuire all’età o a traumi della pelle, e l’asimmetria mammaria ovvero una marcata diversità nel volume dei due seni.

2. Dove possono essere posizionate le protesi?
L’attenzione nel posizionamento della protesi è rivolta a non interferire con la ghiandola mammaria. Il diverso inserimento viene scelto dal chirurgo valutando le caratteristiche fisiche e fisiologiche della paziente. Le protesi possono essere sistemate in posizione retroghiandolare, retromuscolare e parzialmente retromuscolare. La scelta sul loro posizionamento viene valutata dal medico che terrà conto del tipo di tessuto dalla paziente e della proporzione dell’ingrandimento da effettuare.

3. Dove sono effettuate le incisioni?
Dopo aver considerato la soluzione migliore per la paziente il chirurgo potrà decidere di effettuare un’ incisione ascellare, sottomammaria o peri-areolare. La via d’accesso preferenziale presso la Pallaoro Medical Laser è quella peri-areolare. Tale scelta è dovuta alla ridotta visibilità della cicatrice che in questa sede tende a confondersi con il tessuto areolare.

4. Quanto dura l’intervento di mastoplastica additiva?
Generalmente questo tipo di intervento si svolge in mezz’ora.

5. É necessario il ricovero in clinica dopo l’operazione?
Assolutamnte no. La persona che si sottopone a mastoplastica additiva potrà fare rientro a casa già il giorno stesso, sarà necessario rimanere nella struttura circa 5-6 ore.

6. A quali medicazioni post operatorie dovrà sottoporsi la paziente?
Il decorso post operatorio prevede che la paziente indossi un bendaggio elastico che comprime la parte interessata e che le siano applicati dei drenaggi che verranno tolti a 48 ore dall’intervento.
Al passare del settimo giorno il bendaggio contenitivo verrà sostituito con una medicazione più leggera, ma con la stessa funzione di compressione del seno al fine di sostenere e acellerare i processi di guarigione mantenendo la zona il meno gonfia possibile. Intorno al 12-15 giorno non sarà più necessario utilizzare alcun bendaggio.

7. Che durata hanno le protesi?
Non vi è modo di stabilirlo con certezza. L’utilizzo di materiali sempre più innovativi sicuramente influisce sulla durata delle protesi. Attualmente la casistica riporta tempi che possono variare dai 10 ai 20 anni.

8. Quanto pesano le protesi?
Dipende dal tipo di protesi utilizzata, dalla sua grandezza e dal volume di riempimento. Quello che è importante sapere è che il peso specifico della protesi è molto simile a quello del tessuto mammario. Ciò vuol dire che 100 cc di protesi pesano grosso modo uguale a 100 cc di tessuto mammario.

9. È possibile allattare dopo aver subito una mastoplastica additiva?
Si, l’inserimento delle protesi non influisce con l’allattamento. Molte donne che si sono sottoposte a mastoplastica additiva hanno allattato i loro bambini senza alcun problema. I materiali con cui sono fatte le protesi non sono nocivi nè rilasciano sostanze che possano essere trasmesse ai neonati attraverso il latte.

10. Dopo quanto tempo è possibile prendere il sole?
Il sole più che sulla protesi influisce sulla cicatrizzazione. L’esposizione diretta ai raggi solari o alle lampade ultraviolette scurendo la pelle mettono in evidenza le cicatrici. È consigliabile chiedere al chirurgo prima di esporsi ai raggi solari.

11. Quanto tempo deve passare dall’intervento per poter riprendere l’attività sportiva?
Dopo la mastoplastica additiva è opportuno per un breve periodo limitare i movimenti, soprattutto quelli delle braccia che dovranno essere tenute vicino al corpo, con i gomiti stretti sui fianchi.
La quotidianità potrà essere raggiunta ad una settimana dall’intervento, prestando tuttavia a non esagerare. La ripresa dell’attività sportiva potrà avvenite solo dopo aver ricevuto il benestare del chirurgo.

12. É possibile viaggiare in aereo se si hanno delle protesi o fare attività subacquea?
Si. Le protesi mammarie non esplodono nè a bordo degli aerei, nè facendo attività subacquea. Gli episodi riportati nei media sono solo leggende metropolitane.

13. É vero che non ci si può sottoporre all’intervento se si è minorenni?
Si, è corretto. Sotto i 18 anni non è possibile sottoporsi a mastoplastica additiva. Lo ha deciso il governo italiano lo scorso 10 luglio, per contrastare l’abuso della chirurgia estetica da parte dei minori. Inoltre la stessa legge ha previsto l’istituzione del registro delle protesi mammarie per monitorare gli interventi al seno.