Rischio mammografia post mastoplastica additiva

L’ inserimento della protesi mammaria in silicone comporta – durante l’ esecuzione della mammografia – la presenza di una zona ben delimitata radio opaca. La protesi può quindi potenzialmente ostacolare la completa e corretta lettura della mammografia e quindi ostacolare il rilevamento del cancro al seno. Chi esegue gli esami diagnostici del seno deve trattare con particolare cura le pazienti con protesi.

Potranno essere necessarie visite supplementari ed approfondimenti. Quando si prende appuntamento per il consulto mammografico è fondamentale parlare all’addetto della presenza delle protesi mammarie. Il medico radiologo ha bisogno di utilizzare speciali immagini: “Eklund displacement views”.

Questa panoramica mammografica consente di visualizzare meglio il tessuto mammario consentendo una migliore qualità diagnostica.
È molto importante che la donna mantenga monitorizzato il proprio seno osservando le prescrizioni periodiche di diagnostica.

Sebbene le tecniche diagnostiche siano sempre più accurate ed efficaci, è opportuno che la paziente sappia che la protesi è radioopaca. Ciò comporta comunque una minore visibilità dei tessuti mammari ed una conseguente probabilità di non perfetta interpretazione di ciò che si evidenzia con l’esame diagnostico. Esiste un rischio legato alla minore accuratezza dell’interpretazione della mammografia in pazienti che si sono sottoposti alla mastoplastica additiva.

mammografia su mammella dopo la mastoplastica additiva

Rischio mammografia non adeguata dopo la mastoplastica additiva

Altri rischi della mastoplastica additiva

Ecco alcuni rischi della mastoplastica additiva che la paziente candidata deve conoscere e che il chirurgo illustrerà durante la visita medica:

Questa è una guida che non deve essere considerata come sostitutiva delle informazioni date direttamente dal chirurgo alla paziente. Alcuni possibili rischi sono legati alle caratteristiche della paziente stessa.