La sensibilità del seno e gli effetti collaterali

Con l’età, l’assottigliarsi della pelle e lo svuotamento fisiologico del volume mammario determinano naturalmente al cambiamento della sensibilità del seno nel corso della vita di ogni donna. La condizione è decisamente peggiorata da malattie come il carcinoma mammario e le terapie collegate, che diminuiscono la sensibilità del seno e dei capezzoli. Anche la chirurgia estetica del seno può essere la causa di alcuni cambiamenti nella sensibilità tattile del seno, ma benché ci si aspetti una diminuzione della percezione, in realtà può verificarsi anche una maggiore sensibilità nell’area dei capezzoli. In realtà, i cambiamenti provocati dalla chirurgia sono in genere transitori e non permanenti.

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I fattori che influenzano la sensibilità del seno

La sensibilità del seno può variare come reazione e adattamento al cambio di volume prodotto dalla chirurgia estetica. Il chirurgo plastico può adottare particolari tecniche e accortezze che preservino l’integrità delle terminazioni nervose nel corso della prativa chirurgica, ma tuttavia qualche nervo può subire una sollecitazione e rimanere danneggiato. Le tecniche chirurgiche meno invasive che non recidono le connessioni nervose del capezzolo comportano minori alterazione della sensibilità della zona.

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Dopo quanto tempo è possibile esporsi ai raggi solari?

Il sole più che sulla protesi influisce sulla cicatrizzazione. L'esposizione diretta ai raggi solari o alle lampade ultraviolette scurendo la pelle mettono in evidenza le cicatrici. È consigliabile chiedere al chirurgo prima di esporsi ai raggi solari.
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