La menopausa: crescere attraverso i cambiamenti

La chirurgia estetica accompagna la donna durante le varie fasi della vita migliorando l’immagine e riducendo l’impatto del tempo. La ritrovata bellezza spesso si scontra con l’invecchiamento fisiologico femminile ed le varie conseguenze dello stesso. Interessandoci del benessere globale delle nostre paziente abbiamo voluto pubblicare qualche consiglio ed informazione.

Fino alla metà del ventesimo secolo, la menopausa era poco capita e considerata semplicemente un cambiamento peggiorativo nella vita della donna. Oggi invece c’è più consapevolezza dal punto di vista anatomico e fisiologico, perciò la menopausa e i suoi effetti sono più noti e si tende a guardare con più chiarezza a questo naturale progresso della vita femminile. Si sono diffuse sempre più le terapie ormonali alternative, in modo da ripristinare nel corpo gli ormoni mancanti e alleviare i sintomi più fastidiosi.

 

Come inizia la menopausa

I livelli degli oromoni estrogeni e progesterone iniziano a diminuire all’incirca intorno ai 40 anni. Le prime avvisaglie della menopausa si manifestano circa quattro anni prima che si verifichi la menopausa vera e propria. In questa delicata fase, i cicli mestruali possono essere anovulatori, cioè gli ovari non sempre producono un ovulo e i livelli di estrogeno iniziano a fluttuare. Sfortunatamente i sintomi della menopausa continuano anche dopo anni che il periodo menopausale è iniziato, tanto da manifestarsi per quasi un terzo della vita di ogni donna.

 

Gli effetti della menopausa

Alcune donne sperimentano solamente le noie minori, mentre altre trovano che la menopausa sia estremamente difficoltosa e scomoda. In realtà i cambiamenti sono svariati nel corso degli anni della menopausa:

  • Nel periodo peri-menopausale (prima della menopausa) i cicli mestruali sono irregolari e si alternano mestruazioni abbondanti a flussi molto leggeri e di breve durata.
  • Possono manifestarsi episodi di incontinenza sotto sforzo o mentre si starnutisce, oppure si avverte improvvisamente il bisogno di urinare.
  • I rapporti sessuali possono diventare dolorosi e fastidiosi per via della secchezza vaginale e della sottigliezza della pelle.
  • Compaiono le vampate di calore che durano dai trenta secondi ai cinque minuti, che possono essere poi seguite da brividi freddi o sudori notturni. Il volto può arrossarsi improvvisamente o sulla pelle possono comparire puntini rossi.
  • Cambia il tipo di sonno notturno, che può diventare breve e frammentato o molto prolungato.
  • Studi confermano il collegamento tra gli sbalzi ormonali degli estrogeni e gli sbalzi dell’umore.
  • Possono verificarsi vuoti di memoria, difficoltà di concentrazione e di prendere decisioni.
  • È fisiologico notare un aumento di peso con riduzione della massa magra, riduzione della flessibilità articolare, irritazioni cutanee, assottigliamento dei tessuti e della pelle, o lassità cutanea. Il tessuto connettivo si riduce e così anche la densità ossea.
  • Il calo dei livelli di estrogeno producono altri cambiamenti metabolici, in testa la perdita di tessuto osseo (che può essere l’inizio di un processo di osteoporosi), il colesterolo alto (con aumentato rischio di ictus e di attacchi cardiaci), cambiamenti nel tasso di glucosio (con rischio di diabete), e altri scompensi.

 

Cambiamenti positivi della menopausa

Durante e dopo il verificarsi della menopausa, le donne sono finalmente libere dal ciclo mestruale e da tutti i doveri educativi dati dall’avere neonati e figli piccoli. La comunità scientifica è d’accordo nel riscontrare che le donne che accettano la menopausa con serenità, come un fatto normale e naturale per la loro vita, possono subire in modo più lieve i sintomi negativi legati allo sbalzo ormonale.

 

I rimedi tradizionali per migliorare i sintomi

La menopausa è una buona opportunità per migliorare il benessere generale con la scelta di uno stile di vita più salutare. La lista comportamentale che segue è stilata sulla base del buon senso comune e su quanto per tradizione si tramanda nella storia femminile. Il concetto che si ripete è sempre il viziare e curare in modo particolare sé stesse, soprattutto quando i sintomi della menopausa si protraggono a lungo nel tempo.

  • Non fumare. Il fumo riduce i livelli di ossidazione, che è un processo fondamentale per la corretta funzione cellulare. Il metabolismo delle cellule è importante anche per l’apparenza stessa della pelle, del suo spessore, dell’idratazione e di altri fattori che contribuiscono a mantenerla giovane.
  • La dieta deve essere controllata da un medico, ricca di fibre e ben bilanciata nell’apporto di vitamine e sali minerali, con particolare attenzione al calcio. Una dieta appropriata è varia e supporta tutte le funzioni fisiologiche, soprattutto alla luce dei fisiologici sbalzi di peso e alla riduzione della massa muscolare dovuta all’invecchiamento.
  • Per i rapporti sessuali si può impiegare un lubrificante vaginale, onde supplire la fisiologica secchezza.
  • L’esercizio fisico aiuta a mantenere un peso corporeo stabile, un buon tono cardiovascolare e riduce il rischio di diminuzione della massa magra, della rigidità articolare, dell’osteoporosi e favorisce i processi di guarigione.
  • Sottoporsi regolarmente agli esami clinici è importante dal momento in cui gli sbalzi ormonali possono interferire sui normali meccanismi fisiologici del corpo.
  • Mantenere uno stato di salute e di benessere ottimale, anche con l’aiuto di massaggi, meditazione e yoga.

 

I farmaci per la menopausa

Bisogna ricordare che ogni farmaco porta insieme benefici e rischi, a causa degli effetti collaterali. Perciò è fondamentale rivolgersi al proprio specialista per farsi prescrivere la terapia più adatta, ideale per ciascuno. I farmaci più comunemente prescritti sono in genere i seguenti:

  • La pillola contraccettiva. All’inizio della menopausa, il medico può ordinare una terapia ormonale sostitutiva, in modo da equilibrare i tassi ormonali nel sangue.
  • Farmaci contro le vampate. Vanno assunti con moderazione perché tra gli effetti collaterali ci sono vertigini, visione distorta, crisi di ipertensione.
  • Modulatori selettivi dei recettori di estrogeni. Questo farmaco previene e tratta l’osteoporosi. Tra i rischi ci sono problemi come tromboembolie e vampate.
  • Terapia ormonale sostitutiva. L’obiettivo di questa terapia è ripristinare i tassi mancanti di estrogeni e progesterone. La validità di questo genere di terapia è spesso messa in discussione a causa delle controversie date dalla possibilità di sviluppare effetti collaterali anche gravi.

 

Integratori per la menopausa

Sul mercato esistono anche molti integratori vitaminici e rimedi naturali che possono alleviare i sintomi della menopausa. Bisogna fare attenzione ad ogni medicamento assunto, poiché nessuno è davvero esente da effetti collaterali. Ecco un elenco dei più noti rimedi naturali per la menopausa:

  • Cimicifuga racemosa, agnocasto (vitex chasteberry), Lachesis e aromaterapia. Utili per i sintomi generici della menopausa
  • Ginseng americano. Supporta le funzioni surrenali, è energetico e aiuta il sistema nervoso.
  • Rhemania. Effetto rinfrescante utile contro le vampate di calore, episodi di forte sudorazione e palpitazioni cardiache.
  • Resveratrolo. È un antiossidante generico, bilancia gli effetti ormonali.
  • Diindolylmethane e chrysin. Aiuta a riequilibrare gli estrogeni.
  • Calcio e magnesio. Riducono i crampi e aiutano a mantenere la corretta densità ossea.
  • Isoflavoni. I fitoestrogeni agiscono come modulatori di estrogeni, sono cardioprotettivi e favoriscono le difese immunitarie.
  • Complessi vitaminici del gruppo B. Favoriscono la sopportazione allo stress.
  • Angelica sinensis. Ha un effetto similare ai modulatori selettivi dei recettori di estrogeni.
  • Silybum marianum. Aiuta le funzioni epatiche.
  • Atropa belladonna. Un rimedio contro le vampate, le palpitazioni, l’irrequietezza e il mal di testa.
  • Calcarea carbonica. Contro la sudorazione notturna, il flusso mestruale troppo abbondante, senso di oppressione e aumento di peso.
  • Natrum muriatricum. Utile contro il mal di testa, le vampate e gli altri sintomi più comuni della menopausa.
  • Oophorinum. Indicato per donne che sono in menopausa chirurgica per l’asportazione delle ovaie.
  • Pulsatilla. Favorisce lo stabilizzarsi dell’umore evitandone gli sbalzi.
  • Sepia. Utile contro l’ansia, l’irritabilità, e favorisce la libido.
  • Sulfur. Per le vampate e la sudorazione notturna.
  • Olio di rosa e di geranio. Aiuta a modulare i livelli ormonali, l’irritabilità e gli sbalzi d’umore.

 

Consultare sempre un medico!
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente a scopo indicativo e non sostituiscono né una prescrizione medica, né un parere specialistico. La menopausa oggi può essere affrontata con serenità con la terapia adatta, studiata e calibrata sulle caratteristiche di ogni donna, dopo un’adeguata anamnesi personale.