Siamo abituati a considerare la liposuzione un intervento chirurgico di tipo esclusivamente estetico. Ed effettivamente, è innegabile che se si parla di liposuzione, si finisce col pensare subito a quella addominale, e quindi si va col pensiero all’immagine di tanti modelli e modelle, che hanno fatto del fisico perfettamente scolpito la loro principale fonte di lavoro. Eppure, non è sempre vero. Con il miglioramento della tecnica operatoria, e quindi la riduzione della cannula attraverso cui avviene l’aspirazione da una parte, e con l’utilizzo di particolari soluzioni che rendono praticamente nullo il rischio di compromissione dei vasi sanguigni o di incorrere in altri effetti secondari dall’altra, oggi è possibile intervenire in alcune parti del corpo molto delicate e visibili, fino a qualche tempo fa inaccessibili. È questo il caso del volto.

Una liposuzione per respirare meglioLa mini-liposuzione dei volumi del viso è ormai una pratica consolidata effettuata da qualsiasi chirurgo estetico con una certa esperienza. Solitamente essa viene effettuata nel caso di volti molto pieni o tondi, guance gonfie, etc. Ma non solo. Negli ultimi anni questo intervento viene eseguito anche per intervenire sull‘accumulo di adipe nel collo, ovvero il classico e antiestetico doppio mento. Un difetto che non riguarda solo chi è sovrappeso o viceversa, ha effettuato un grande dimagrimento, come si potrebbe pensare, ma che in molti casi è ereditario ed è presente anche in persone che sfoggiano un fisico asciutto e magrissimo. In questi casi, chiaramente, il doppio mento ha l‘effetto di una stonatura nell‘aspetto complessivo di chi lo presenta, risultando ancora più evidente che in un corpo già appesantito. E non di rado la problematica può assumere anche i contorni di un disturbo funzionale.

I depositi di grasso, infatti, possono ostacolare la corretta respirazione causando problemi anche gravi se non affrontati nel giusto modo, come le apnee notturne o la roncopatia. Questi disturbi oltre a rendere poco riposante il sonno sono anche causa di problemi ricorrenti come le cefalee, l’ipertensione arteriosa, problemi cerebro vascolari e cardiopatie. A questo punto, il ricorso a una mini-liposuzione diventa quasi doveroso per il miglioramento psicofisico del paziente, che una volta decisosi a intervenire, non deve fare altro che rivolgersi a un chirurgo plastico o a una clinica specializzata ed essere informato sul tipo di liposuzione che verrà eseguito e quello più funzionale alle sue esigenze.

L’intervento vero e proprio, consisterà nell’inserimento di una cannula attraverso una piccola incisione effettuata dal chirurgo e nella conseguente aspirazione del grasso eccessivo o nel caso di liposuzioni effettuate con il laser, nell’inserimento di una sonda che scioglierà le cellule adipose che naturalmente verranno eliminate dall’intervento degli enzimi. Il post operatorio in entrambi i casi non sarà molto lungo e prevede una prima fase in cui verranno applicate delle bende compressive nella zona trattata che dopo tre giorni verranno sostituite con dei cerottini. Nella seconda fase, dopo la rimozione di questi ultimi, se sono presenti edemi o accumuli di liquidi, sarà sufficiente sottoporsi a qualche trattamento di linfo-drenaggio per ripristinare una situazione consona alle proprie aspettative e accelerare la guarigione dando nel contempo sollievo ai tessuti trattati. Un intervento di questo genere non ha un costo eccessivo anche se può variare a seconda della fama del chirurgo da cui ci si rivolge e della complessità dell’intervento. Volendo fare una stima approssimativa, possiamo affermare che la cifra si aggira attorno ai 1500 euro fino a un massimo di 2500 euro. Una piccola spesa insomma per un grande beneficio, non solamente estetico ma risolutivo per una delle problematiche più fastidiose e pericolose che possono colpirci.