otoplastica bambino

Otoplastica bambino: La correzione delle orecchie a sventola è consigliata già in età pediatrica

Otoplastica pediatrica

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15457011

Tutti pensano che la chirurgia estetica si debba fare solo dopo la maggiore età. Effettivamente è un concetto quasi sempre vero! Ma cosa si deve fare se in età molto giovane si subisce il disagio di un inestetismo socialmete “invalidante”?

E’ proprio il caso delle orecchie a sventola che tormentano i giovani pazienti talmente tanto da produrre un profondo stato di ansia e di frustrazione. Queste condizioni – normalmente sconosciute ad uno spensierato bambino – vengono trasmesse ai genitori che ricercano la soluzione.

È stato condotto uno studio medico scientifico per determinare se otoplastica effettuati in bambini di età inferiore ai 4 anni di età ha un risultato accettabile a lungo termine . Questo studio in due parti consisteva di (1) un questionario inviato a 481 membri dell’Associazione Americana dei Chirurghi Plastici per chiedere il loro parere sui tempi di otoplastica, e (2) un gruppo di pazienti che si erano sottoposti all’ otoplastica prima dell’età di 4 anni.

L’indagine ha dimostrato che la maggioranza (57 per cento) dei chirurghi plastici intervistati esegue l’ otoplastica su pazienti che hanno dai 5 anni o più. Il gruppo di pazienti analizzati di età compresa tra 9 mesi a 3 anni al momento della procedura non ha evidenziato alcun problema nello sviluppo della dimensione o forma delle orecchie operate.

Il dato che ci sembra più significativo è che il 100% dei ha dichiarato che, se dovessero ripetere la decisione di sottoporre i loro figli all’ otoplastica in età pediatrica, avrebbero scelto ancora l’intervento alla stessa età (< 4 anni).

La conclusione è che l’otoplastica può essere eseguita in modo sicuro in età più giovane di quanto si pensasse senza interferire con la crescita dell’orecchio operato.

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Otoplastica nel bambino e sviluppo

L’argomento che tradizionalmente veniva usato per evitare di procedere con l’otoplastica in pazienti in età pediatrica era legato alla crescita del paziente e all’eventuale compromissione del risultato dovuto allo sviluppo corporeo. In pratica si riteneva che crescendo il padiglione auricolare si sarebbe deformato.

La casistica internazionale – confermata dalla rilevante esperienza della Pallaoro Medical Laser – ha stabilito che le orecchie operate non subiscono deformazioni e che quindi la correzione precoce dell’inestetismo in questione non presenta specifici svantaggi. Diverse ricerche hanno confermato l’opportunità della correzione precoce.

I benefici dell’otoplastica per i bambini: ulteriori prove per soddisfare il moderno NHS.

METODI:
Sono stati inviati questionari retrospettivi a tutti i bambini di età compresa tra 5 e 16 anni (n = 101) che si trovavano nei registri ospedalieri sottoposti a otoplastica tra il 1999 e il 2003, che studiavano esperienze sociali ed esperienza di chirurgia.

RISULTATI:
Questo studio ha rilevato: il 97% ha riportato un aumento della felicità; Il 92% ha riportato un aumento della fiducia in se stessi; Il 79% ha notato una migliore esperienza sociale; 100% di bullismo segnalato ridotto o interrotto. Il test Wilcoxon Rank Sum ha confermato la validità statistica di questi risultati (P ​​<0,001). Lo studio esistente ha rilevato che il 63% dei bambini riportava un aumento di felicità e sicurezza; Il 13% ha notato migliori esperienze sociali; Il 53% ha notato che il bullismo si era fermato del tutto.

CONCLUSIONI:
L’otoplastica è una procedura efficace per alleviare il disagio psicosociale nella stragrande maggioranza dei bambini che subiscono l’operazione, e quindi questo studio supporta la continua disponibilità di otoplastica sul NHS per i bambini con orecchie prominenti.

www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18032121

Stress da “orecchie a sventola” e otoplastica laser

Alla Pallaoro Medical Laser vengono eseguiti frequentemente interventi di otoplastica in bambini con una personale tecnica laser del dott. Carlo Alberto Pallaoro ed in anestesia locale. La procedura risulta quindi essere poco invasiva sia sotto il profilo chirurgico che anestesiologico.

La cosa più sorprendente di questo intervento è che a richiedere una soluzione per questo inestetismo è il bambino stesso che stressato dagli scherzi degli amichetti si presenta molto deciso alla visita con il chirurgo. La personalità del piccolo paziente ne beneficia e dopo l’intervento acquista maggiore sicurezza e serenità. Ed è proprio questo ciò che la chirurgia estetica deve ricercare.

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