Rilassamento cutaneo

Il rilassamento della pelle è normale conseguenza del fisiologico invecchiamento cutaneo che procede durante l’intera vita del paziente e provoca la progressiva perdita di tonicità. Come conseguenza del fisiologico rallentamento della fisiologia cellulare ma anche a seguito di eventi esogeni come aumento di volume / peso, eccessiva esposizione solare, il tabagismo, la ridotta / asente attività sportiva, la cattiva alimentazione, ecc, la pelle vede ridursi l’ elasticità.

Anatomia cuteLe cellule della pelle sono soggette ad un ricambio continuo che con l’invecchiamento rallenta e riduce la qualità dello stesso. Le cellule vecchie vengono sostituite da quelle nuove più lentamente e queste ultime risultano meno efficienti. Questo è il segreto non svelato dell’invecchiamento. La scienza ancora non è riuscita ad spiegare il motivo per il quale la riproduzione cellulare ad un certo punto non replica esattamente cellule uguali ma “invecchiate”.

Con l’invecchiamento il tempo di ricambio cellulare cutaneo passa progressivamente da 3 settimane a 10 settimane. Si verifica una riduzione della produzione di elastina e collagene attorno ai 30 anni d’età mettendo le basi per la formazione di rughe e rilassamento cutaneo.

Il rilassamento cutaneo o meglio gli effetti estetici dello stesso sono oggetto di grande interesse in ambito chirurgico estetico ed in particolare vengono indicati diversi interventi specializzati nella correzione di mancanza di tonicità dei vari distretti corporei:

Anatomia cutanea

La cute è l’organo più esteso del corpo ed è formata da diversi tipi di tessuti finalizzati a proteggere il corpo umano isolandolo dall’ esterno e donando una certa protezione termica. La cute ha uno spessore compreso tra 1,5 e i 4 mm.

La pelle è caratterizzata dalla presenza di 3 strati:

  1. epidermide (strato superficiale)
  2. derma (strato medio)
  3. tessuto sottocutaneo (strato profondo)

Epidermide

È lo strato a contatto con il mondo esterno con la funzione biologica principale di proteggere il corpo. Dal punto di vista estetico è l’epidermide ciò che vediamo invecchiare e formare rughe. L’ epidermide a sua volta è anch’essa composta da 4 strati chiamati basale (il più profondo), spinoso, granuloso e corneo (il più superficiale).

L’epidermide presenta una fisiologia di riproduzione cellulare che parte dallo strato basale verso gli strati più superficiali. Arrivando le cellule allo strato corneo si verifica la cheratinizzazione (formazione di cheratina).

Derma

Chiamato anche mesoderma, è situato sotto all’epidermide ed risulta collegato con lo strato basale della stessa. Il derma è ricco di strutture nervose e di vasi. Le cellule che caratterizzano il derma sono chiamate fibroblasti. Queste hanno la finalità di sintetizzare le sostanze necessarie per la produzione di nuova pelle. I fibroblasti sono responsabile della produzione della matrice collagenica che è deputata alla riparazione tissutale del tessuto traumatizzato.

Il derma è lo strato strutturale della cute ed è tramite per la nutrizione. La tonicità della pelle è legata all’adeguata presenza di fibre proteiche, collagene ed elastina nella propria struttura. La diminuzione quantitativa e qualitativa di questi componenti causa la perdita di tonicità cutanea.

Tessuto sottocutaneo o derma profondo

È lo strato più profondo della pelle. Il tessuto sottocutaneo è ricco di terminazioni nervose e è molto vascolarizzato. Funge da isolante termico e da protezione meccanica.