Le ecchimosi dopo la rinoplastica

Le ecchimosi, comunemente chiamate “lividi”, sono una sorta di ematoma di lieve severità causate di solito da traumi meccanici che provocano un piccolo travaso ematico.

Nella rinoplastica è possibile la formazione di piccole ecchimosi ai lati della piramide nasale. Le ecchimosi sono caratterizzate da una manifestazione cutanea colore rosso-blu che durante il riassorbimento si trasforma in verde-blu ed infine giallo-oro.

Il processo di riassorbimento delle eventuali ecchimosi post rinoplastica è un processo spontaneo che dura qualche giorno. In alcuni rari casi queste possono essere maggiormente persistenti. Risulta totalmente sconsigliabile l’esposizione ai raggi solari durante la presenza di ecchimosi e/o edema.

Un intervento di rinoplastica eseguito con abilità risulta normalmente privo (o quasi) di ecchimosi o ematomi. Le caratteristiche soggettive del paziente sono comunque da tenere in considerazione in quanto ci sono soggetti particolarmente predisposti alla formazione di ecchimosi.

Rinoplastica anatomia

Chirurgia Estetica Rinoplastica

Dopo quanti giorni della rinoplastica posso andare in ferie?

Se le ferie non prevede l’esposizione ai raggi solari si può programmare le ferie dopo 15 giorni dall’ intervento. Se invece si tratta di esporsi al sole è vietato prima della specifica autorizzazione del chirurgo e comunque non prima di 2 mesi.