Le ecchimosi dopo la rinoplastica

Le ecchimosi, comunemente chiamate “lividi”, sono una sorta di ematoma di lieve severità causate di solito da traumi meccanici che provocano un piccolo travaso ematico.

Nella rinoplastica è possibile la formazione di piccole ecchimosi ai lati della piramide nasale. Le ecchimosi sono caratterizzate da una manifestazione cutanea colore rosso-blu che durante il riassorbimento si trasforma in verde-blu ed infine giallo-oro.

Il processo di riassorbimento delle eventuali ecchimosi post rinoplastica è un processo spontaneo che dura qualche giorno. In alcuni rari casi queste possono essere maggiormente persistenti. Risulta totalmente sconsigliabile l’esposizione ai raggi solari durante la presenza di ecchimosi e/o edema.

Un intervento di rinoplastica eseguito con abilità risulta normalmente privo (o quasi) di ecchimosi o ematomi. Le caratteristiche soggettive del paziente sono comunque da tenere in considerazione in quanto ci sono soggetti particolarmente predisposti alla formazione di ecchimosi.

Rinoplastica anatomia

Chirurgia Estetica Rinoplastica

È possibile operare solo la punta carnosa del naso?

Certamente è possibile procedere con una rinoplastica parziale modellando solo una porzione del naso. Di solito però le dismorfie coinvolgono – anche solo marginalmente – tutto il profilo e per raggiungere un risultato armonico è necessario un intervento più ampio.