Domande frequenti

Il rimodellamento del naso compiuto con la rinoplastica è definitivo e, siccome il naso non è un organo che subisce molti cambiamenti con l’età, i risultati restano praticamente inalterati nel tempo.
Sì, l’eventuale settoplastica, questo il nome corretto dell’intervento al naso di carattere correttivo-funzionale, può essere fatta anche in concomitanza con la rinoplastica puramente estetica, per ottenere, in un solo tempo, armonia e funzionalità.
No. Se la procedura impiegata per realizzare la rinoplastica è quella cosiddetta “chiusa”, tutte le incisioni vengono praticate all’interno delle narici. Quanto al nuovo profilo e alla nuova forma del naso, se il chirurgo ha valutato attentamente tutti i parametri facciali e il nuovo naso è stato studiato in modo che si fonda armoniosamente nel contesto del viso, nessuno potrà capire che c’è stato l’intervento chirurgico, una volta normalizzati i tessuti. Con la rinoplastica semplicemente gli occhi saranno messi in primo piano, insieme alla bocca, organi che prima venivano notati solo secondariamente rispetto ad un naso importante!
Anche se i difetti del viso sono i primi a far soffrire in particolar modo gli adolescenti, la rinoplastica è sconsigliata finché il corpo non ha completamente terminato lo sviluppo. Perciò le ragazze potranno pensare di rimodellare il naso a partire dai 16 anni circa, mentre i maschi dovranno attendere mediamente i 17.
Quando il paziente viene dimesso, in genere è ancora attiva l’azione analgesica delle infiltrazioni locali di anestetico. Un senso di pesantezza e gonfiore è normale nei primi giorni seguenti, ma il fastidio si può facilmente placare con gli antidolorifici prescritti dal chirurgo. È fondamentale attenersi alle precise indicazioni mediche ed evitare farmaci come l’aspirina, che possono favorire il sanguinamento.
Una volta tornati a casa dopo la rinoplastica, è bene seguire alcuni piccoli utili consigli per favorire una guarigione rapida ed evitare i traumi al naso. Li riassumiamo:

  1. Indossare vestiti e pigiami aperti davanti o molto scollati evita di sollecitare la zona operata.
  2. il primo girono evitare cibi troppo caldi o duri e gomma da masticare
  3. la prima settimana lavarsi i denti con cautela e non strofinare il labbro superiore
  4. non parlare troppo a lungo
  5. riposare molto la prima settimana, eventualmente con la borsa del ghiaccio applicata sulla fronte
  6. dormire con la testa appoggiata su due cuscini per far defluire il gonfiore
  7. evitare il sole fino all’indicazione del chirurgo
  8. per un paio di settimane non soffiare il naso, e se c’è necessità, starnutire con la bocca aperta (lo starnuto è indotto dalla normale irritazione delle mucose nasali)
  9. per i primi 15 giorni evitare gli occhiali, mentre le lenti a contatto possono essere applicate dal secondo giorno
  10. se si viaggia in automobile, allacciare sempre le cinture: il rischio di traumi al naso è maggiore senza!
  11. alcolici e fumo vanno evitati per una settimana (o comunque finché si assumono antidolorifici)
La rinoplastica chiusa (o “a cielo coperto”) prevede che tutte le incisioni necessarie per rimodellare la struttura del naso avvengano all’interno delle narici. Quindi la pelle esterna resta intatta, e non si vedrà alcuna cicatrice.
Durante i primi giorni dopo l’intervento, si faranno evidenti i segni bluastri delle ecchimosi. La cosa è normale (e comunque ridotta dalla presenza della mascherina contenitiva) e la situazione migliora progressivamente. Già dopo due settimane la pelle ha in genere ripreso la colorazione normale e si possono riprendere le normali attività sociali senza imbarazzo. Ma per vedere l’esito definitivo della rinoplastica bisogna attendere che i tessuti interni si siano completamente assestati, cosa che avviene molto lentamente, in capo a sei mesi circa.
Chiaramente, oltre alla serie di indagini cliniche prescritte per accertare la salute del candidato all’intervento, dopo la visita con il chirurgo, vengono fornite le indicazioni da seguire per affrontare al meglio e senza rischi la rinoplastica.
Come indicazioni generali, viene detto di evitare fumo alcol e farmaci a base di acido acetilsalicilico per un paio di settimane prima della rinoplastica.
Per comodità, poi è meglio comprare gli antidolorifici consigliati dal chirurgo (per il periodo post operatorio) prima dell’intervento.
Il giorno della rinoplastica, anche se si tratta di un intervento realizzato in giornata, senza ricovero, bisogna farsi accompagnare da qualcuno e non guidare assolutamente dopo l’intervento.
La forma e le dimensioni del naso contribuiscono a marcare la mascolinità e la femminilità di un viso (pensate all’effetto di tali caratteristiche in sessi opposti!) La rinoplastica maschile tende al raggiungimento di un naso diritto, più virile, ben proporzionato agli altri due piani che compongono il viso (fronte-occhi e bocca-mento). La rinoplastica femminile ambirà invece ad un risultato più delicato, intervenendo se è il caso sulla punta, proiettandola leggermente verso l’alto al fine di addolcire i lineamenti. Oltre al sesso, vengono presi in considerazione altri fattori. Vedi: Rinoplastica genere
La procedura di rimodellamento del naso dura non più di 60 minuti e conseguentemente è di agevole programmazione. La Pallaoro Medical Laser ha di norma la possibilità di prenotare una rinoplastica entro due settimane dalla richiesta.
Non è possibile copiare esattamente il naso di un’altra persona perché i parametri facciali di ogni essere umano sono differenti. Quello che è invece possibile è individuare un tipo di naso per illustrare al chirurgo la tendenza di rimodellamento desiderata.
Tecnicamente si. Giuridicamente si ma con l’autorizzazione dei genitori. Dal punto di vista sostanziale la rinoplastica in età prematura (prima della conclusione dello sviluppo) è sconsigliata a meno che l’inestetismo sia oggettivo e sia causa di gravissimo disagio psicologico.
Se le ferie non prevede l’esposizione ai raggi solari si può programmare le ferie dopo 15 giorni dall’ intervento. Se invece si tratta di esporsi al sole è vietato prima della specifica autorizzazione del chirurgo e comunque non prima di 2 mesi.
Certamente è possibile procedere con una rinoplastica parziale modellando solo una porzione del naso. Di solito però le dismorfie coinvolgono – anche solo marginalmente – tutto il profilo e per raggiungere un risultato armonico è necessario un intervento più ampio.
La percentuale di pazienti che riferisce dolore intenso post operatorio è praticamente nulla. Se comunque il paziente è più sensibile, è possibile prescrivere appositi analgesici. Ovviamente se invece il naso operato subisce un trauma nel periodo di guarigione, non solo farà molto male ma potrà anche danneggiare la nuova piramide nasale. Perciò è sempre consigliabile osservare un buon periodo di riposo.
Per fare in modo che il paziente non sia vigile durante l’intervento non serve l’anestesia generale. La rinoplastica alla Pallaoro Medical Laser viene eseguita in anestesia locale e sedazione profonda. Il paziente “non partecipa” all’ intervento ma ha tutti i vantaggi di sicurezza dell’anestesia locale.
Si. Non solo è possibile ma anche consigliabile. La chirurgia estetica combinata di due o più interventi presenta vantaggi. La durata della convalescenza è minore alla somma delle convalescenze singole. Il costo dell’ intervento è molto più basso rispetto alla somma dei singoli prezzi.
I tamponi intesi come le lunghe garze che venivano inserite nel naso dopo l’intervento, che quando si toglievano il paziente sentiva un dolore lancinante, non si usano più. Alla Pallaoro Medical Laser viene inserito un piccolo tutore delle narici di meno di un centimetro di lunghezza che permette di respirare. La rimozione degli stessi è indolore.
Tutti gli interventi chirurgici causa edema. La rinoplastica moderna causa un limitato gonfiore che è difficilmente rilevabile dal paziente in quanto non conosce la forma del proprio nuovo naso. Il gonfiore si riassorbe spontaneamente con il trascorrere delle settimane.
La rinoplastica secondaria si fa perché il naso ottenuto con il primo intervento non è soddisfacente. Essendo che il naso non gradito può avere solo un piccolo dettaglio da correggere ma anche una situazione molto compromessa, i costi della rinoplastica secondaria sono molto variabili. Indicativamente variano da 2000 a 8000 euro.