Domande e risposte frequenti sul trapianto capelli

Cos’è un trapianto di capelli e come funziona?

Un trapianto di capelli è un intervento chirurgico che mira a risolvere problemi di calvizie o diradamento dei capelli. Il procedimento coinvolge il prelievo di follicoli piliferi da aree del cuoio capelluto dove i capelli sono più densi e resistenti (solitamente la nuca) e il loro impianto nelle aree diradate o calve. Esistono diverse tecniche, come la FUE (Follicular Unit Extraction) e la FUT (Follicular Unit Transplantation), che differiscono per modalità di prelievo e impianto dei follicoli. La Micro FUE è la tecnica esclusiva della Pallaoro Medical Laser.

Il trapianto di capelli è doloroso?

Il trapianto di capelli viene eseguito in anestesia locale, quindi il paziente non dovrebbe avvertire dolore durante l’intervento. Dopo l’operazione, è normale avvertire un certo grado di disagio o dolore nell’area trattata, ma questo può essere gestito con farmaci antidolorifici prescritti dal medico. La maggior parte delle persone può tornare alle normali attività dopo alcuni giorni.

Quali tecniche di trapianto sono disponibili?

La correzione della calvizie è un tema che interessa la chirurgia estetica da diversi decenni. Agli arbori della chirurgia dei capelli si correggeva la calvizie con tecniche che prevedevano la riduzione chirurgica dell’area calva e con scivolamenti di lembi con capelli. Queste rudimentali tecniche comportavano cicatrici estese e risultati mediocri. la prima tecnica di trapianto dei capelli vera e propria era basata sulla escissione di una losanga di cuoio capelluto dalla zona posteriore della testa, la successiva suddivisione della stessa in micro isole e infine l’impianto delle stesse nella zona calva. Anche questa tecnica grossolana non offriva risultati naturali e lasciava cicatrici quasi sempre diastasate. Più recentemente si è sviluppata questa chirurgia con la tecnica FUE che prevede l’espianto dalla zona donatrice delle singole unità follicolari. Queste poi vengono direttamente impiantate. La nostra esclusiva tecnica di trapianto capelli Micro FUE ad espianto sezionale Rappresenta attualmente l’evoluzione massima perché permette di ripristinare una distribuzione follicolare dall’aspetto estremamente naturale e ciò senza depauperare la zona donatrice.

Quante unità follicolari possono essere trapiantate in una sessione?

Il numero di UF trapiantabili dipendono dall’abilità del chirurgo e – ovviamente – dalla disponibilità di U.F. nella zona donatrice. Con la tecnica FUE  è necessario espiantare non più di un terzo delle U.F. disponibili nella zona donatrice. Con la tecnica Micro FUE è possibile espiantare tutte le U.F. perchè essendo un’espianto sezionale, i capelli ricresceranno anche nella zona donatrice. Con la nostra esclusiva tecnica micro chirurgica non sono rare le volte che espiantiamo 5.000 UF con circa 13.000 capelli.

Il trapianto di capelli fornisce risultati permanenti?

I risultati del trapianto di capelli possono essere permanenti, poiché i follicoli piliferi trapiantati sono generalmente resistenti all’ormone diidrotestosterone (DHT), che è la principale causa della perdita di capelli androgenetica. Tuttavia, è possibile che il paziente perda ulteriori capelli nelle aree non trattate nel corso del tempo, a causa della progressione della calvizie. In questi casi, potrebbero essere necessari ulteriori interventi o trattamenti per mantenere i risultati desiderati.

Quanti capelli ci sono in una unità follicolare?

Il numero di follicoli presenti in una unità follicolare U.F. sono variabili da soggetto a soggetto. Tale numero dipende anche dal diametro del punch usato per l’espianto. Se il punch è molto grande (ad esempio 1.2 mm di diametro) si espianta l’unità follicolare con un po’ di tessuto cutaneo. Se si espianta con un punch dal diametro ridotto come nella nostra tecnica Micro FUE (0.7 mm) i follicoli mediamente presenti sono 2.3 per U.F. Questo vuol dire che quando si esegue un trapianto capelli da 2.000 unità follicolari, si sono trapiantati 4.600 capelli.

Da dove si prelevano i capelli?

I capelli si espiantano dalla zona donatrice caratterizzata dal fatto di generare capelli non soggetti alla caduta in quanto non sensibili all’azione negativa degli androgeni. La zona donatrice è la parte occipitale della testa e quella posteriore. Quando si devono eseguire dei trapianti particolari come ad esempio quello della zona pubica, la zona d’espianto viene studiata accuratamente per ottenere follicoli simili a quelli della zona d’impianto.

Rimangono cicatrici dopo il trapianto capelli?

Con la innovativa ed esclusiva procedura Micro FUE – grazie alle ridottissime dimensioni dell’espianto e alla conseguente tecnica di micro impianto – non rimangono cicatrici di nessun tipo né nella zona donatrice né in quella ricevente. Con la tecnica FUE rimangono piccolissime cicatrici tonde di solito quasi invisibili ma senza capelli. Con la tecnica che prevede l’escissione di una porzione di cuoio capelluto, rimane una cicatrice orizzontale lunga che spesso si allarga e diventa molto visibile.

Bisogna sempre radere la testa prima dell’intervento?

Radere prima di procedere con il trapianto permette di espiantare più UF e con maggiore precisione. Permette anche d’impiantare più follicoli e a maggiore densità. Per questo motivo noi consigliamo sempre di radere i capelli per ottimizzare il risultato. In alcuni tipi di calvizie (ad esempio per correggere le stempiature troppo profonde) non è necessario radere la zona ricevente. Nella maggioranza dei trapianti femminili, non viene rasata la testa perché comprendiamo il disagio temporaneo della paziente.

Cambia qualcosa quando si ha capelli bianchi?

Dal punto di vista biologico e di risultato dell’intervento non cambia assolutamente nulla. Dal punto di vista tecnico trapiantare i capelli bianchi è più difficile perché molto meno visibili. Con la tecnica Micro FUE i capelli bianchi sono quasi invisibili. Per questo motivo prima di procedere con il trapianto in questo caso i capelli vengono tinti con uno specifico prodotto.

Si possono trapiantare i capelli sulle sopracciglia?

Si possono trapiantare i capelli sulle sopracciglia ma si tratta di una operazione che richiede un livello di abilità molto alto. Le sopracciglia hanno un diametro maggiore e quindi i follicoli devono essere espiantati dalla zona bassa della nuca. Le sopracciglia sono monobulbari e quindi vengono impiantate unità follicolari solo monobulbari e a tale scopo le U.F. vengono divise micro chirurgicamente. Poi l’impianto è molto particolare perché i follicoli devono essere molto inclinati e con una direzione variabile. Infine la densità è tale da richiedere fino a 350 follicoli per creare una sopracciglia normale.

Dopo quanto ricrescono i capelli trapiantati?

La ricrescita dei capelli trapiantati avviene progressivamente ed inizia dopo tre mesi. Nei mesi successivi si osserveranno crescere altri capelli e tale condizione perdura fino al dodicesimo mese. Solo dopo un anno si può affermare che il risultato finale del trapianto è stato raggiunto. Ovviamente i capelli iniziati a crescere il terzo mese avranno circa 9 centimetri dopo un anno dalla chirurgia.

Come si può mantenere il risultato ottenuto con il trapianto?

Per mantenere i risultati ottenuti con il trapianto, è fondamentale seguire una routine di cura dei capelli che includa una dieta equilibrata, ricca di nutrienti essenziali per la salute dei capelli, e l’uso di prodotti adatti al proprio tipo di capello. Evitare l’esposizione eccessiva al sole e ridurre lo stress sono anche fattori chiave. In alcuni casi, il medico può raccomandare trattamenti farmacologici o topici per rallentare la perdita di capelli nelle aree non trapiantate.

Quale tecnica di trapianto eseguite?

Alla Pallaoro Medical Laser una delle procedure di assoluta eccellenza è proprio il trapianto capelli. Viene eseguita una tecnica esclusiva denominata Micro FUE che prevede l’espianto sezionale delle singole unità follicolari dalla zona donatrice. L’espianto sezionale consente alla zona donatrice di rigenerare gran parte dei follicoli espiantati per cui dopo qualche settimana la zona donatrice sarà quasi uguale a prima dell’espianto. Successivamente vengono impiantati i follicoli nella zona ricevente con una perfetta naturalezza. In pratica l’inserimento del follicolo nella nuova sede avviene rispettando l’inclinazione follicolare corrente.

È possibile effettuare un trapianto di capelli su capelli ricci o afro?

Sì, è possibile effettuare un trapianto di capelli anche su capelli ricci o afro, ma la procedura può essere più complessa a causa della forma unica e della struttura dei follicoli piliferi. È essenziale scegliere un chirurgo con esperienza specifica in trapianti su questo tipo di capelli per minimizzare i rischi e ottimizzare i risultati. La pianificazione accurata e la collocazione precisa dei graft sono cruciali per ottenere un aspetto naturale.

Si può fare il trapianto di capelli su una donna?

Certamente che si! La calvizie femminile non è pero esattamente uguale a quella maschile. Le donne perdono i capelli su tutta la testa omogeneamente senza creare zone calve ma diradando tutto il cuoio capelluto. La differenza più rilevante nel trapianto capelli al femminile è che di solito avviene senza radere i capelli con la tecnica dell’impianto interfollicolare.

Cosa fare se il trapianto di capelli non ha successo?

Se un trapianto di capelli non ha successo, è importante discutere prontamente con il chirurgo o un altro esperto per determinare la causa del fallimento e valutare le opzioni disponibili. Potrebbe essere necessario un ulteriore intervento per correggere problemi specifici o migliorare la densità dei capelli. In alcuni casi, trattamenti non chirurgici come la terapia con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) o farmaci possono essere utili per stimolare la crescita dei capelli e migliorare la salute del cuoio capelluto.

Si vede che i capelli sono trapiantati?

La tecnica Micro FUE offre risultati straordinariamente naturali perché si opera con singole unità follicolari nude del diametro minore a 0.7 millimetri. E’ quindi possibile procedere con un impianto ad alta densità e osservando l’inclinazione naturale, si ottiene un risultato estremamente naturale. Infatti diventa molto difficile se non impossibile – dopo il periodo di ricrescita dei capelli trapiantati – capire quale zona è quella naturale e quale è quella trapiantata.

Se si ha fatto un trapianto di capelli FUT tradizionale, poi si può farne un altro a singole unità follicolari?

Spesso operiamo i pazienti che hanno ottenuto un risultato insoddisfacente con la tecnica FUT e non solo rendiamo la zona ricevente “naturale” ma procediamo con l’impianto di follicoli sopra la cicatrice della FUT facendola “sparire” completamente.

Il trapianto di capelli si può fare per coprire vecchie cicatrici sulla testa?

Sì. Con il trapianto di capelli a singole unità follicolari i capelli possono essere disposti per coprire zone glabre ed antiestetiche e il Trilix è in grado di rimuovere con efficacia cicatrici da trauma o da eventi chirurgici.

I capelli trapiantati cadono?

I capelli trapiantati mantengono le caratteristiche della zona da cui provengono, in genere la nuca. I capelli della nuca non sono soggetti a caduta, e perciò i follicoli trapiantati saranno più resistenti all’attacco della calvizie.

Si può fare il trapianto di capelli da una persona all’altra?

No. Ad oggi non è possibile trapiantare capelli da un individuo all’altro. Si possono utilizzare unicamente unità follicolari del paziente stesso.

I capelli trapiantati sono tutti naturali?

Sì, perché le unità follicolari provengono dallo stesso individuo. Le sperimentazioni con capelli artificiali non sono state soddisfacenti e la comunità scientifica sconsiglia queste procedure che possono avere esiti molto negativi e causare rigetto, dermatiti e cicatrici deturpanti.