Trapianto capelli a 20 anni: Vantaggi e svantaggi

Ho appena fatto 20 anni e mi ritrovo con un regalo del babbo: il diradamento dei capelli. Sono disperato perché – capisco la calvizie a 40 anni – a quest’età mi pare sia proprio “fuori luogo”. I miei amici hanno un sacco di capelli e si permettono pettinature pazzesche. Io invece devo fare i conti con i pochi capelli che ho! Voglio fare un trapianto. Si può?

La calvizie – come ha bene intuito – è una questione genetica ed ormonale. L’ormone testosterone ha un “cugino” che si chiama diidrotestosterone che ha la pessima abitudine d’ interferire con la crescita normale dei capelli. Ciò avviene non in tutte le persone ma solo in quelle geneticamente predisposte. Non vuol dire che hai uno scompenso ormonale ma che hai ereditato l’ eccessiva sensibilità dei follicoli al famigerato diidrotestosterone.

Cosa fare? Bella domanda! La risposta è certamente più agevole vedendo il caso specifico per cui ti invitiamo a fissarti una visita medica oppure a mandarci un paio di foto che illustrino il tuo problema. Considerando ciò, proviamo a risponderti con le linee di comportamento possibile.

Fare il trapianto capelli a 20 anni

Tecnicamente il trapianto si può fare su un paziente di 20 anni e l’aspetto migliora efficacemente. In pratica si preleva un’ unità follicolare alla volta dalla parte donatrice (nuca) e la stessa viene impiantata nella zona diradata. Dopo circa 3 mesi i capelli trapiantati iniziano a crescere normalmente. Ciò è un bene ma il problema è che probabilmente i capelli nativi della zona diradata continueranno a cadere rovinando il risultato ottenuto. La scienza medica mette comunque a disposizione valide terapie per arrestare il meccanismo del diidrotestosterone. Ad esempio l’assunzione del farmaco Finasteride, l’uso della lozione Minoxidil (dopo adeguata visita medica) o l’uso del HairMax (spazzola laser) contrastano efficacemente la caduta dei capelli. Ciò è stato confermato dall’ autorità sanitaria americana FDA. Quindi seguendo questa scelta devi essere consapevole della possibilità dell’ ulteriore perdita di capelli che può pero essere contrastata scientificamente.

Posticipare il trapianto capelli a caduta conclusa

Dal punto di vista prettamente tecnico questa è una scelta ragionata. Purtroppo non considera il disagio di vivere con pochi capelli per molto tempo. Qualora tu decidessi di posticipare l’intervento è comunque valido il consiglio di procedere con le terapie sopraindicate.

Conclusione

La scelta la devi fare tu. Se il disagio del diradamento è elevato puoi operati e poi “combattere” la perdita di capelli. Se invece il disagio è accettabile, allora “combatti” clinicamente e ci vediamo fra qualche anno.

Ma con la tecnica Micro FUE…

La tecnica di trapianto capelli Micro FUE ha cambiato la risposta “Si può fare il trapianto capelli a 20 anni?”. L’espianto sezionale delle unità follicolari non comporta un rilevante diradamento della zona donatrice. La procedura è assolutamente mini invasi e quindi eseguire altre sedute di trapianto capelli integrative – qualora il giovane paziente dovesse sentire il bisogno – non comporta una eccessiva fatica biologica. Il risultato ottenuto con il trapianto capelli a 20 anni è tale da ripristinare in maniera totalmente soddisfacente la situazione. Ecco perché ci sentiamo di consigliare ai giovani pazienti di non subire il disagio della calvizie precoce e di sottoporsi a questa tecnica con risultati brillanti.